Omicidio Piacenza: Massimo Sebastiani confessa, vittima forse strangolata

Omicidio Piacenza: Massimo Sebastiani confessa, vittima forse strangolata

Domande che non hanno ancora una precisa risposta e la cui soluzione potrebbe portare ad un aggravamento della posizione dell'amico.

Seguono aggiornamenti.É stato ritrovato dai carabinieri il corpo di Elisa Pomarelli. Il comandante Piras ha, infatti, affermato che l'uomo appariva affaticato e provato, probabilmente ad intendere, riporta La Repubblica, che l'operaio 45enne abbia vissuto in rifugi di fortuna.

Nella notte tra il 7 e l'8 settembre è stato arrestato anche un complice: Silvio Perazzi, padre dell'ex compagna di Massimo Sebastiani.

È finita nel peggiore dei modi, come gli inquirenti sospettavano da giorni, la vicenda di Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani, la cui scomparsa ha tenuto per 11 giorni con il fiato speso l'Italia intera.

I carabinieri hanno effettuato l'arresto con il massimo della discrezione. I due erano spariti il 25 agosto dopo un pranzo insieme in un ristorante di Carpaneto: l'omicidio sarebbe avvenuto di li' a poco: i due erano andati nella casa di Sebastiani a Campogrande di Carpaneto e li' l'uomo l'avrebbe strangolata, nel pollaio.

Vanno man mano definendosi i contorni dell'omicidio nel Piacentino di Elisa Pomarelli, la 28enne assassinata da Massimo Sebastiani, operaio di 45 anni reo confesso.

I due, da circa 3 anni, portavano avanti un'amicizia che per il Sebastiani, nonostante la chiara indisponibilitá di Elisa, avrebbe dovuto sfociare in qualcosa di diverso. L'uomo era ossessionato dalla donna che non ricambiava il suo sentimento. Lei ha frequentato anche casa nostra. Per TPI si occupa delle sezioni News e Inchieste, sempre con una telecamera in mano. Chi sembra saperne di più è però Dayana, l'amica del cuore di Elisa. Il comandante dei carabinieri ha poi proseguito dicendo: "Abbiamo stretto il cerchio attorno a Costa di Sariano battendo palmo a palmo i versanti delle colline e i boschi fitti che le ricoprono". A unirli era il trattore, la vita nei campi, la legna.

Fino a quando non smetteremo di accontentarci della superficialità, fino a che le persone non inizieranno davvero a chiedersi quale PERCHE', cosa succede, cosa è successo, cosa possiamo fare tutti?

Nel frattempo si è conclusa con un nulla di fatto anche la quarta giornata di ricerche con squadre a piedi, unità cinofile, droni ed elicotteri. Al termine del sopralluogo, il 45enne è stato ricondotto a Piacenza.