Nave Eleonore: sequestrata dopo la forzatura del blocco e lo sbarco

Nave Eleonore: sequestrata dopo la forzatura del blocco e lo sbarco

Palermo, 2 set. (askanews) - Ha forzato il divieto d'accesso in acque territoriali italiane, imposto dal governo italiano, e adesso è davanti al porto di Pozzallo la nave "Eleonore" della Ong tedesca Mission Lifeline con 104 migranti a bordo. Da Pozzallo a Lampedusa, per motivi igienici sanitari sono stati fatti sbarcari nell'isola delle Pelagie i 31 profughi che si trovavano sulla Mare Jonio.

L'imbarcazione, che ha a bordo oltre 100 migranti soccorsi in acque libiche, e fra questi oltre 30 minori non accompagnati, era stata respinta nei giorni scorsi sia dall'Italia che da Malta. "Il capitano della nave, Claus Peter Reisch, ha spiegato:" la situazione di emergenza a bordo della mia nave mi costringe a dirigermi verso il punto più vicino". "Sono stato costretto, data la situazione di pericolo a bordo, di dichiarare lo stato di emergenza" scrive su Twitter il comandante della nave, Claus-Peter Reisch. Contestato la violazione del divieto di ingresso, la nave è stata sottoposta dapprima a sequestro amministrativo cautelare sin quando la Eleonora non ha attraccato nel porto siciliano.

Dal canto suo, come afferma la portavoce della Commissione europea, Natasha Berald, Bruxelles si sta già mobilitando per trovare una sistemazione alle 101 persone della Eleonore. Immediata la reazione di Salvini: "Leggi e confini vanno rispettati".

"La nostra linea ha portato meno sbarchi, meno sprechi, meno reati e meno morti". L'ipotesi di reato e' di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, invece, la vede molto diversamente: dovrebbe arrivare al porto del ragusano per accogliere i migranti in persona. La nave è in mare da 8 giorni. "Se qualcuno pensa di fregarsene senza alcuna conseguenza ha sbagliato di grosso e soprattutto ha sbagliato ministro: faccio e farò di tutto per difendere l'Italia".

Intanto, circa cento persone di origine tunisina sono sbarcate autonomamente a Cala Spugne, a Lampedusa.