Milano, furto di magliette alla Rinascente: processo abbreviato per Marco Carta

L'inizio del processo era stato fissato per oggi, venerdì 20 settembre: Marco Carta però non si è presentato al palazzo di giustizia milanese, dove invece è arrivato il suo legale Simone Ciro Giordano: "È sereno ma è molto provato da questa situazione", ha detto l'avvocato ai cronisti che attendevano l'arrivo del cantante. Il Tribunale di Milano, sul processo per il furto di alcune magliette alla Rinascente di Piazza Duomo in cui sono accusati il cantante Marco Carta e l'amica Fabiana Muscas, amica del cantante, ha detto sì al rito abbreviato.

"Questa vicenda gli ha creato vari problemi, uno tsunami, speriamo finisca quello che è un incubo per lui". I legali del cantante hanno inoltre ribadito quanto avevano già detto poco dopo l'arresto dell'artista: e cioè che le immagini delle telecamere di sorveglianza della Rinascente proverebbero la sua innocenza. "Le immagini sono il più solido dei nostri argomenti e lo diremo al giudice", hanno spiegato, aggiungendo: "Siamo soddisfatti anche delle testimonianze". A Milano era il giorno della prima udienza del processo a Marco Carta. Per la donna il giudice Stefano Caramellino valuterà il 17 dicembre 2019 se consentire o meno di farle svolgere lavori di pubblica utilità in una struttura per donne che sono state soggette alla tratta di clandestini a Cagliari come da istanza dell'avvocato Giuseppe Castellano. Il giudice aveva motivato la sua decisione sostenendo che gli "elementi di sospetto" a carico del cantante "sono del tutto eterei, inconsistenti" e che c'era una "carenza di gravità indiziaria".

Per questo i legali del cantante, il cui arresto come noto non fu convalidato, hanno chiesto il processo abbreviato "condizionato all'acquisizione dei filmati" così come, allo stesso modo, sono convinti che pure le nuove testimonianze raccolte dalla Procura saranno in grado di dimostrare l'estraneità di Carta al furto.

I VIDEO IN AULA NELLA PROSSIMA UDIENZA - Saranno proiettati in aula, nella prossima udienza del 31 ottobre, i video registrati dalle telecamere della Rinascente nel processo con rito abbreviato a carico del cantante Marco Carta con al centro il presunto furto di 6 magliette del valore di 1.200 euro avvenuto lo scorso maggio a Milano.

"Da quei video si vede che Carta non ha commesso alcun reato". "Carta ha fretta comprensibilmente, sta male, si sente mortificato da determinati termini, ma siamo fiduciosi".