Matteo Renzi agita i gruppi parlamentari e pensa all’asse centrista

Matteo Renzi agita i gruppi parlamentari e pensa all’asse centrista

Dove la maggioranza dei parlamentari eletti alle elezioni del 4 marzo, sono riconducibili più a lui che all'attuale segretario Pd Nicola Zingaretti. "Ma chi, pagato coi soldi degli italiani, parla di suicidio di un avversario e addirittura tira in ballo una piccola bambina si deve vergognare" attacca Renzi. L'annuncio potrebbe essere dato già alla prossima Leopolda e a Montecitorio circa una trentina di deputati andrebbero a comporre il gruppo.

Lo scrive in un post su facebook Matteo Renzi.

La questione è più delicata al Senato, sia perché la maggioranza gode di numeri ben più risicati sia perché il nuovo regolamento di Palazzo Madama non consente la formazione di nuovi gruppi parlamentari.

Matteo Renzi, primo sostenitore dell'alleanza di governo tra Movimento 5 Stelle e Pd potrebbe preparasi all'addio. Il diretto interessato ha subito smentito, dichiarando a Il Messaggero: "Sarà una separazione assolutamente consensuale". "La Lega non va con chi sceglie Renzi", sottolinea. "Il nostro progetto serve a rafforzare il governo, ad aggiungere una gamba in più capace di parlar fuori dal recinto della sinistra e anche ad aiutare la sinistra".