L'assemblea della Carige approva l'aumento di capitale via libera alle Rurali trentine

L'assemblea della Carige approva l'aumento di capitale via libera alle Rurali trentine

L'assemblea degli azionisti di Banca Carige ha approvato il progetto di rafforzamento patrimoniale per un ammontare complessivo di 900 milioni di euro, compensivo dell'aumento di capitale da 700 milioni di euro.

Cento piccoli soci di Banca Carige, guidati dall'azionista Franco Corti, hanno presentato un esposto a Consob per l'assenza di trasparenza sull'aumento di capitale e sulle valutazioni che hanno portato a determinare il prezzo delle azioni della banca. Alla votazione ha partecipato il 47,66% del capitale e la mozione è passata col 91,04% delle azioni ammesse al voto (43,3% del capitale presente). "Aspettate. Sapete che siamo gente misteriosa", aveva risposto il patron di Malacalza Investimenti ai cronisti, prima dell'avvio dei lavori senza dare indicazioni sulle sue mosse, dopo che con l'astensione nell'assemblea del 22 dicembre scorso, aveva bloccato l'aumento allora da 400 milioni, con il commissariamento quindi dell'istituto deciso da Bce. "Ovviamente il loro comportamento ha consentito all'operazione di essere approvata, siamo grati a tutti a iniziare da loro".

Le azioni Banca Carige sono sospese dalle contrattazioni di Borsa Italiana da inizio 2019. Lo ha detto Pietro Modiano, commissario straordinario e già presidente Carige, al termine dell'assemblea. I commissari hanno ammesso di attendersi la mossa dell'imprenditore di Bobbio, presente in assemblea stamane con uno 0,1% di capitale a titolo personale, ma poi uscito dall'assisse prima del voto. Schema volontario e Fondo interbancario hanno poi dato alla Cassa trentina un'opzione di acquisto sulle proprie quote, esercitabile tra il luglio 2020 e fine 2021. Noi da domani lavoreremo come una banca finalmente libera da queste condizioni di incertezza, che hanno condizionato la vita dei colleghi ma anche dei clienti per molto molto tempo e abbiamo davanti una prospettiva di crescita, di ripresa del radicamento territoriale.