Juventus, approvato il bilancio: ricavi a 621,5 milioni e rosso di 39,9

Juventus, approvato il bilancio: ricavi a 621,5 milioni e rosso di 39,9

C'è una perdita di quasi 40 milioni di euro nei conti della Juventus messi a bilancio per la stagione 2018/2019.

Il risultato operativo è stato negativo per 15,33 milioni di euro, rispetto al rosso di 1,43 milioni dell'esercizio 2017/2018, in conseguenza a maggiori costi per personale tesserato per 68,02 milioni, maggiori ammortamenti e svalutazioni sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per 41,5 milioni.

Il fatturato si è attestato sui 621,5 milioni di Euro, in crescita del 23% dai 504 dello scorso esercizio: i dati di tutte le linee di ricavi da sponsorizzazioni e marchandising sono in forte crescita.

Anche il dato dell'indebitamento, in aumento a 463 milioni, era atteso: l'analisi del dato mostra come esso sia concentrato in gran parte sul prestito obbligazionario in scadenza al 2024 per 173 milioni e debiti verso Società di factoring per 179 milioni (dovuti al probabile smobilizzo di crediti verso sponsor): si tratta quindi di un debito elevato, ma in gran parte autoliquidante (factor) e comunque a lunga scadenza (bond).

Il Consiglio di Amministrazione della Juventus, riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Andrea Agnelli, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio d'esercizio al 30 giugno 2019, il piano di sviluppo per gli esercizi 2019-2020 - 2023-2024, l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale, e la proposta di modifica dello Statuto sociale per l'introduzione del voto maggiorato.

Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2019/2020, svoltasi dal 1° luglio al 2 settembre 2019, hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 154,8 milioni derivante da acquisizioni e incrementi per € 187,9 milioni e cessioni per € 33,1 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).

Stipulato un accordo di pre-underwriting con BNP PARIBAS, Goldman Sachs International, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiranno in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners nell'ambito dell'aumento di capitale.