Israele, Rivlin affida l’incarico a Netanyahu

Israele, Rivlin affida l’incarico a Netanyahu

Un compito veramente difficile: Netanyahu ha infatti preso col suo partito, il Likud, 32 seggi, dietro il partito Bianco e Blu del suo rivale Benny Gantz che è arrivato a 33.

L'ipotesi che si cerca di percorrere è quella di un accordo tra i due partiti maggiori allargato alle forze che ci stanno.

A conclusione del giro di consultazioni, il presidente israeliano Rueven Rivlin ha affidato al 69enne Benjamin Netanyahu il mandato esplorativo per la formazione del nuovo governo.

Preferisce semmai un governo di unità nazionale "laico e liberale". "Questa considerazione, insieme ad altre, è per noi ancora più importante che non la spartizione di ministeri, o della alternanza alla carica di premier".

I leader di Blu e Bianco e del Likud si sono incontrati prima assieme al presidente, poi hanno discusso da soli.

"Il mio partito - ha scritto su Facebook - non è disposto a far parte di un governo il cui primo ministro possa essere incriminato per gravi capi di accusa".

L'ultima coalizione di Netanyahu comprendeva una serie di partiti di destra religiosi e nazionalisti.

Come sono arrivati a questo punto?

Il Likud di Netanyahu può contare sull'appoggio di 55 deputati, mentre 54 sostengono la coalizione guidata da Benny Gantz.

Occorre anche che accanto al premier sia nominato un vicepremier dell'altro partito che disponga di poteri concreti. Ma due sono due i problemi che provocano uno stallo per ora insormontabile nelle trattative.