Inter e Milan in Comune per nuovo San Siro

Inter e Milan in Comune per nuovo San Siro

Il San Siro del futuro nascerà, a fianco del vecchio Meazza, da uno di questi due progetti. Inter e Milan hanno risposto alle domande e soprattutto hanno spiegato i motivi per cui non hanno intenzione di rimodernare lo stadio di San Siro, ma di costruirne uno nuovo.

Nuovo Stadio San Siro: numeri, costi e ricavi del maxi progetto.

L'amministratore delegato dell'Inter Alessandro Antonello alla 'Gazzetta' ha chiarito anche che la ristrutturazione del Meazza è stata presa in considerazione, ma non si è trovata una soluzione adatta alle esigenze dei club. I due stadi (da 60-65 mila posti) sono accomunati da un basso impatto energetico e di rumorosità, saranno più vicini all'attuale fermata della metropolitana e garantiranno un accesso semplice e fruibile come un moderno parco cittadino. Sala era arrivato ad "offrire" lo stadio - di proprietà comunale e attualmente in concessione alle due società calcistiche - a Inter e Milan, in un estremo tentativo per salvare il Meazza.

L' investimento verrà realizzato da Milan e Inter con un finanziamento della durata di 30 anni e un interesse del 5% annuo che coprirà il 90% delle spese. "Certo sarebbe bello capire perche' non sia un'opzione praticabile".

Infine, Scaroni ha promesso che settimana prossima, il 24 settembre, ci sara la presentazione del progetto del nuovo stadio ai cittadini e ai tifosi: "In un'ottica di percorso partecipativo, chiederemo loro di fornirci suggerimenti sui progetti presentati". A fargli eco è il presidente del Milan Paolo Scaroni, il quale ha fatto notare che San Siro "ha deficit infrastrutturali che comporterebbero significativi problemi in termini di sicurezza e quindi la certezza di dover disputare i match casalinghi fuori da Milano per almeno 4 stagioni". La road map prevede che "tra mercoledi' e giovedi' siano convocate le commissioni urbanistica, sport e demanio, in cui verrano presentati i progetti e approfondite le questioni di natura urbanistica". Si sta svolgendo una negoziazione riservata? A questo punto si avviano "due percorsi paralleli": "Un'istruttoria di natura tecnica, come chiesto dal sindaco, Giuseppe Sala, e l'indirizzo politico da parte del Consiglio".