Il senso e il nonsenso dell’esclusione di Emre Can

Il senso e il nonsenso dell’esclusione di Emre Can

Il tedesco depennato dall'elenco dei giocatori utilizzabili nella fase a gironi del torneo continentale con Mario Manduzkic e l'infortunato Chiellini (oltre a Pjaca e Perin) non ha nascosto la sua amarezza e delusione ai microfoni di Sport1. Ho ricevuto una chiamata di un minuto dall'allenatore che, senza dare spiegazioni, mi ha detto che non sarei stato nell'elenco. Sono scioccato e arrabbiato.

Emre Can, che aveva avviato dei dialoghi con il PSG per andare via da Torino negli ultimi giorni del mercato estivo, ha dichiarato di essersi sentito tradito dalla 'Vecchia Signora' e che, se avesse saputo di non poter disputare la Champions League, certamente avrebbe preso in considerazione l'idea di trasferirsi altrove a fine agosto.

Emre Can potrebbe quindi salutare tra quattro mesi, con diversi club che stimano il tedesco e potrebbero regalargli il giusto spazio. La scorsa stagione ho fatto delle belle partite, soprattutto in Champions. L'ex Liverpool non ha gradito l'estromissione dalla lista riguardante la "Coppa dalle grandi orecchie" da parte del tecnico, trofeo che ha vinto nel 2013 contro il Bayern Monaco. "Voglio e devo giocarci". "Ora trarrò le mie conclusioni e parlerò col club e il mio agente".