Il presidente Mattarella ricorda Mike Bongiorno: "La sua ‘allegria’ resterà nella storia"

Il presidente Mattarella ricorda Mike Bongiorno:

Sono passati dieci anni dalla morte di Mike Bongiorno, scomparso l'8 settembre del 2009 a Monte Carlo, stroncato da un infarto. "Ed ecco perché celebrare Mike non è un dovere, ma un piacere". Fu il primo a capire le potenzialità della tv, a portare in tv il cittadino qualunque e, più in generale, a portare la tv agli italiani. "Ho nostalgia di quell'Italia che guardava con fiducia al futuro, di quella Rai spensierata". Da Gerry Scotti gli altri due figli Nicolò e Michele, all'interno dello studio intitolato proprio al padre. Studi ora intitolati al conduttore. "Per questo facciamo il collegamento".

Valeria Marini ha partecipato alla puntata speciale di Caduta Libera di Gerry Scotti dedicata alla memoria di Mike Bongiorno, a 10 anni dalla sua scomparsa.

Per Fininvest, dal 1989 al 2003 conduce La Ruta della Fortuna, il suo quiz più duraturo. "Era il suo Leolino", sorride la mamma Daniela.

Dieci anni fa moriva il presentatore Mike Bongiorno "pioniere e simbolo" della tv, come lo ricorda anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Un paradosso - ha fatto notare la moglie - Mike, un americano, ha unificato la lingua italiana. Lo showman racconta la sua avventura televisiva con Bongiorno, mettendo in evidenza l'importanza che Mike ha avuto come fondatore/presentatore" della televisione sia pubblica che privata. Il 7 settembre su Rai1 va in onda alle 16.45 il film "Totò lascia o raddoppia". Rai3 alle 13 di domenica 8 settembre proporrà un puntata speciale de "I grandi protagonisti". Spesso e volentieri, sopratutto nel mese di agosto, il conduttore infatti ha dovuto lottare con gli ascolti, con un altro programma sulla Rai condotto da Marco Liorni. "Lei mi cade sull'uccello", ormai, è parte del nostro vocabolario, pur essendo, giura la mitica signora Giuliana Longari, una fake news (pare che in quella puntata l'unico strafalcione di Bongiorno, che da uomo di spettacolo pignolo e preparatissimo, c'è da giurarlo, li preparava ad hoc, fosse su Paolo VI, letto come Paolo vi) che peraltro le ha pure creato non pochi problemi.

Strano tipo Nicolas Salvatore Bongiorno, autoironico e umile, ma anche permaloso se invece di giocare con lui (game e to play erano parole fondamentali e fondanti della sua etica ed epica) ti prendevi gioco di lui.