Il Leone va a Joker Luca Marinelli Coppa Volpi

Il Leone va a Joker Luca Marinelli Coppa Volpi

Il Gran premio della giuria è andato invece a "J'Accuse" di Roman Polanski, che non si è nemmeno presentato ma sembra aver lasciato tutto al suo film che come sempre non tradisce il suo nome. Joker, pellicola in cui lo vedremo nei panni della celeberrima nemesi di Batman, è uno dei titoli più attesi in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film racconta la storia di Arthur Fleck, attore comico, ormai fallito che vaga per le strade di Gotham City iniziando una lenta e progressiva discesa negli abissi della follia. Nel cast ci sono anche Robert De Niro, Zazie Beetz e Frances Conroy.

Il Joker di Joaquin Phoenix segue le orme di illustri predecessori.

Ben più controverso e oggetto di dibattito è invece il Joker "emo", affascinante, chic e ultratuato di Jared Leto in "Suicide Squad". Ora è il turno di Joaquin Phoenix, che avrà l'arduo compito di entrare nella storia dei Joker più amati. 'J'accuse' e' un film che va dritto all'obiettivo di denuncia e di tensione morale che sostiene tutta l'idea del film: una denuncia contro le discriminazioni, contro ogni pregiudizio.

Il premio Marcello Mastroianni per l'attore emergente a Toby Wallace, giovane protagonista di Babyteeth della regista australiana Shannon Murphy, racconto di un'adolescente malata di cancro che vive il suo primo grande amore con un giovane spacciatore. Premio per la migliore sceneggiatura: Ji Yuan Tai Qi Hao (No. 7 Cherry Lane) di Yonfan. Luca Marinelli, alias Martin Eden, nel film di Pietro Marcello, si aggiudica la Coppa Volpi come miglior attore protagonista. Marinelli ha dedicato la Coppa a "tutte le persone splendide che sono in mare a salvare le persone che sfuggono da situazioni inimmaginabili".

Il premio per la miglior regia è andato a "About endlessness" del regista svedese Roy Andersson.

La Giuria internazionale è presieduta da Susanna Nicchiarelli. In questo festival sono state premiate anche le nuove tendenze, e il premio per il miglior VR, film con realtà virtuale, è stato conquistato da "The key" di Celine Tricart.

Polanski, che, fuggito negli stati UNITI dopo essersi dichiarato colpevole di illecito sesso con un 13-anno-vecchia ragazza ed è stato latitante per oltre 40 anni, non è stato alla cerimonia per ritirare il premio.

PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a: Babenco -Alguem tea que ouvir o corano e dizer di Barbára Paz (Brazil).