Giornalista Rai invita Salvini al suicidio, partito il provvedimento disciplinare

Giornalista Rai invita Salvini al suicidio, partito il provvedimento disciplinare

Non è mancata la polemica extrapolitica, diretta al giornalista di Rai Radio 1 Fabio Sanfilippo: "Mi dà fastidio il tweet di un giornalista della Rai in cui mi invita al suicidio tirando in ballo mia figlia e dicendo che le servirà un percorso di recupero".

Il deputato leghista Massimiliano Capitanio, segretario della commissione parlamentare di Vigilanza Rai, ha denunciato l'accaduto in una nota, spiegando che "le offese a Matteo Salvini pubblicate lo scorso 4 settembre dal caporedattore di Rai Radio1 Fabio Sanfilippo sul proprio profilo Facebook sono molto gravi". Ma proprio per questo rabbrividisco quando leggo il post del giornalista Rai. "Tu, Sanfilippo, giornalista pagato dagli italiani, ma come ti permetti?". Vengono considerate "gravissime le affermazioni fatte dal giornalista sul proprio profilo Facebook. La Rai emanerà una disposizione sull'uso dei social da parte dei propri dipendenti".

Anche il Pd solidarizza con Salvini. "Certe barbarie non vanno mai tollerate, a prescindere da chi le subisce", aggiunge il senatore e capogruppo del Pd in Commissione di Vigilanza Rai, Davide Faraone.

In modo particolare, Matteo Salvini si è mostrato piuttosto restìo a rispondere alle domande di Carmelo Lopapa di Repubblica, affermando che quest'ultimo era presente in rappresentanza di un giornale che ogni mattina si sveglia con il compito e la missione di attaccare Matteo Salvini. E credo di aver vinto questa battaglia insieme a tante e tanti.

Ma Matteo Salvini ha dato risposte vaghe alle domande del giornalista di Repubblica, che gli ha chiesto sia delle sue inchieste giudiziarie, sia della possibilità che questo governo duri più di qualche mese, lasciandolo in un angolo, sia del fatto che questa maggioranza sia nata in Parlamento, esattamente come la precedente di cui il senatore della Lega aveva fatto parte, diventando il ministro dell'Interno. C'è un limite di decenza.

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto nel programma In Onda su La7. "Ma chi, pagato coi soldi degli italiani, parla di suicidio di un avversario e addirittura tira in ballo una piccola bambina si deve vergognare".

"La mia solidarietà a Matteo Salvini, alla sua famiglia, alla piccola bimba ed alla sua mamma".