Friday for future Firenze: manifestazione del 27 settembre, il percorso

Friday for future Firenze: manifestazione del 27 settembre, il percorso

"È attraverso le buone norme di coltivazione che si ottengono prodotti alimentari di qualità, è attraverso il rispetto e la ricucitura del territorio- conclude la ministra- che noi contribuiamo ad evitare sofferenze e criticita'". Venerdì 27 settembre, alle 9, ci si ritroverà in piazza Memmo, al Terminal Bus, per iniziare insieme un lungo corteo che arriverà in piazza Plebiscito dove, tra cori e striscioni, si discuterà di cambiamenti climatici e di come sensibilizzare, soprattutto i più giovani, ad uno stile di vita più sostenibile. Giustificazione o no i ragazzi vanno avanti per la loro strada, "le nostre famiglie ci sono vicine, i nostri genitori sono orgogliosi della nostra presa di coscienza e la firma sul libretto la metteranno, non abbiamo saltato la giornata di lezione per divertirci, crediamo in quello che stiamo facendo".

"In questa settimana dal 20 al 27 settembre, infatti, ragazzi e ragazze di ogni Paese stanno scendendo in piazza per rivendicare un'attenzione imprescindibile al loro futuro, che è minacciato dalla devastazione ambientale e da una concezione economica dello sviluppo ormai insostenibile". In Liguria dopo i primi due scioperi, sia la Regione che il Comune di Genova hanno dichiarato lo stato di emergenza climatica. A Venezia studenti con maschera e boccaglio: "Abbiamo l'acqua alla gola".

Lo stesso ministero dell'Istruzione invita le scuole a considerare giustificata l'assenza degli alunni motivata dalla partecipazione alla manifestazione. A L'Aquila, invece, sembra che al momento soltanto il collegio docenti del Liceo Classico Cotugno seguirà la indicazioni del Ministro.

Il gruppo locale Friday for Future - L'Aquila, nato per iniziativa delle sedi aquilane di GreenPeace, Udu, SlowFood, AbruzzoCrocevia, ha visto l'adesione via via di tante e tanti singoli, l'aggregarsi di altre associazioni, Legambiente, Italia Nostra, Uds, Udu, Link. Novità, il sostegno della Cgil L'Aquila, che in linea con la posizione espressa a livello nazionale, ha aderito alla manifestazione di domani. Il sindacato ha spiegato le ragioni della partecipazione in una nota.

Li avevamo visti il 15 marzo, in occasione del primo sciopero per il clima con oltre 700 partecipanti, presentare una lettera ai candidati sindaco che si articolava in 6 richieste: risolvere il problema delle polveri sottili e della qualità dell'aria, rendere Cesena plastic free nel 2020, installazione di fontane pubbliche, predisporre un piano del verde, istituire una Consulta Ambiente. "Non rompeteci il futuro" tra gli slogan più utilizzati. C'è la componente ambientalista, quella piú prossima ai centri sociali. Ma lo sciopero come detto coinvolge anche le altre città liguri. "È un segnale importante- osserva Bellanova- che bisogna raccogliere in modo concreto".