Fiorentina, parla Pedro: "Con questa maglia farò grandi cose"

Fiorentina, parla Pedro:

È stato l'ultimo colpo di mercato della Fiorentina. Mi sono messo a ridere perché era davvero una battuta. Se mi metto a saltare alla festa dei tifosi della Fiesole al suono di "chi non salta è juventino", neanche per due miliardi di dollari lo farei.

Persino gli esuberi della Juve intascano cifre inavvicinabili per chiunque: detto di Mandzukic, Emre Can si consolerà per l' esclusione dalla lista Champions con i 5 milioni garantiti dal suo contratto, lo stesso vale per Rugani (3,5), Perin (2,3) e Pjaca (2) che saranno destinati a tanta panchina. I nostri tifosi bisogna anche proteggerli: "se sbaglia qualcuno, non significa che sbagliano tutti".

In vista del match con i campioni d'Italia c'è fiducia: "Venerdì, per la prima volta, Montella avrà la squadra a disposizione in modo completo". Noi saremmo rimasti con lui se non avesse avuto un'opportunità per andare a giocare altrove.

Quale giocatore viola può mettere in di "I nomi sono quelli di Chiesa, Ribery e Boateng".

Fanno piacere i complimenti di Careca e Edmundo, sono stati grandi giocatori.

Conoscevo la Serie A quando ero in Brasile. "Ma io voglio fare grandi cose, con questa maglia, scrivendo la mia storia".

Lei esulta con l'inchino, cosa darebbe per farlo contro la Juventus? Poi c'è stato l'infortunio. Sono contento di essere alla Fiorentina, il Real Madrid è il passato, spero di centrare grandi obiettivi con questo club. Per me è un obiettivo anche riconquistare la nazionale brasiliana. L'infortunio è arrivato in un momento in cui stavo giocando molto bene. Non mi hanno dato tempo di lavorare. Adesso sto vicino a dirigenti molto più navigati di me e cerco di apprendere il massimo da loro.