F1, Leclerc incanta ancora: pole. Ferrari scatenata a Singapore

F1, Leclerc incanta ancora: pole. Ferrari scatenata a Singapore

Q2, Leclerc di nuovo al comando con il tempo di 1:36.930: il monegasco è inseguito da Lewis Hamilton, che gli ha promesso battaglia dopo la sconfitta di Monza e Valtteri Bottas. Il monegasco ha affermato di aver faticato oggi, ma resta fiducioso in vista delle qualifiche di domani.

La RB15 nelle prove libere di ieri ha adottato un assetto piuttosto rigido (che ha messo in una certa difficoltà Alexander Albon che non è abituato) con l'anteriore molto puntato nel lento per assicurare il necessario carico aerodinamico in virtù del fatto che, invece, le ali sono decisamente meno cariche di quelle degli altri top team. Nelle PL2 non ho trovato grande confidenza con la macchina, ma anche con il circuito a dire il vero. Devo un po' studiare cosa possiamo migliorare, sia a livello di macchina, sia io a livello di guida con le frenate e via dicendo. Questa è la sua pista, deve dare un segnale dopo le due vittorie di Charles Leclerc che è rimasto imbottigliato nel traffico: "sesto, a 1,2" da Hamilton. Dietro alle due frecce d'Argento ci sono le due Ferrari e Max Verstappen. "Certo la Mercedes oggi è stata parecchio più veloce di tutti". Il pilota britannico individua anche i suoi possibili antagonisti nel GP di domenica (diretta alle 14.10 su SkySport F1)."Siamo partiti bene, ma dovremo mettere tutto insieme domani e sarà dura, credo che sicuramente le Red Bull saranno molto veloci. Speriamo di potercela gare con le nostre armi domani in qualifica".