Energia, aumentano le bollette: +2,6% l'elettricità, +3,9% il gas

Energia, aumentano le bollette: +2,6% l'elettricità, +3,9% il gas

Per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo tasse), per l'elettricità la spesa per la famiglia-tipo, nell'anno scorrevole (compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019) sarà di 559 euro. Nel 2019, in ogni caso, la spesa delle famiglie risulterà sostanzialmente invariata sul 2018 (+1%).

Mentre il Portogallo riduce l'IVA sulle bollette, la nostra famiglia tipo (quella che ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui), quindi, si vede costretta nel quarto trimestre dell'anno e ridosso dell'inverno a un aumento del costo per l'energia elettrica e per il gas. Alla domanda ha tentato di rispondere ancora Arera, che ha puntato innanzitutto il dito contro il cosiddetto andamento stagionale (di consumi e costi).

Rispetto alla spesa del 2018 ci troviamo di fronte a un rialzo dell' 1,35% per l'elettricità e dell'1% per il gas.

Infine, conclude Besseghini: "Nel complesso quindi uno scenario positivo che però conferma, ancora una volta, l'importanza di un sistematico lavoro di revisione degli oneri generali per recuperare tutti gli spazi possibili a vantaggio di consumatori e aziende".

Nel dettaglio, l'aggiornamento - valido dal prossimo 1° ottobre - è determinato da un aumento della componente a copertura della spesa per la materia energia (+3,2%), parzialmente ridotto da un calo di quella per gli oneri generali (-0,6%). Per l'energia elettrica l'aumento finale è il risultato di una crescita dei costi di acquisto dell'elettricità, attenuato da una riduzione degli oneri generali. Riduzione permessa dalla condizione di ritrovato equilibrio del gettito degli oneri. Per quanto riguarda il gas vi è stata una riduzione della produzione olandese, oltre a delle restrizioni all'accesso in alcuni gasdotti.

Per il gas naturale l'andamento è sostanzialmente determinato per intero dall'aumento della spesa per la materia prima (+3,8% sulla spesa della famiglia tipo), legata alle quotazioni stagionali attese nei mercati all'ingrosso nel prossimo trimestre, e da un lieve aggiustamento dei costi di trasporto (+0,1%). Sulla produzione elettrica, invece: "pesano i timori per un possibile calo della produzione francese nei prossimi mesi", riporta il comunicato dell'Autorità. Ciò "a causa dei problemi in alcune centrali nucleari". Infine, si aggiungono recenti tensioni geopolitiche causate da attacchi alle piattaforme petrolifere saudite.