''Donne in vetrina'': la proposta del consigliere leghista

''Donne in vetrina'': la proposta del consigliere leghista

"Turismo, terme, gioco. Cosa va a cercare uno quando va in villeggiatura?" Un imbriacone va a cercare la cantina: ma non sono mica tutti imbriaconi.

"Se mezza Europa investe in quell'indirizzo, non ci vogliamo togliere il prosciutto dagli occhi? È un turismo anche quello". È turismo: "parti va là, vai in albergo e ...".

"Leggo sconcertata le gravissime affermazioni del consigliere toscano della Lega, Roberto Salvini, su donne e turismo - dichiara Barbara Masini, senatrice di Forza Italia -". E dinanzi allo scetticismo dei partecipanti, non a caso, va al rilancio: "Non bisogna dimenticare cos'era Montecatini, cos'e' Firenze o Viareggio lungo i viali".

"Ancora una volta la Lega dimostra di essere un partito contro le donne - conclude la consigliere dem Monni -". Gravissima è la visione che hanno dell'universo femminile, questa proposta è davvero offensiva. Volete metterci in vetrina?

La risposta del gruppo consiliare leghista è arrivata a stretto giro: "La Lega prende le distanze dai contenuti e dai toni del consigliere Roberto Salvini, che ha parlato esclusivamente a titolo personale e ha danneggiato anni di battaglie leghiste per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche italiane e toscane in particolare. La Lega da sempre ha una linea politica, con i fatti ancor più che con le parole, di assoluta difesa del ruolo delle donne".

"Il nostro movimento vuole la riapertura delle case chiuse non per mettere le donne in vetrina - ha precisato Belotti -, ma, anzi, sull'esempio di società civilmente evolute come Svizzera e Austria, per toglierle dallo squallore delle strade al fine di garantire più sicurezza nelle città, eliminare il degrado, stroncare radicalmente l'indegno sfruttamento delle donne da parte di organizzazioni criminali, prevenire malattie a trasmissione sessuale e far emergere l'enorme ed incontrollata evasione fiscale, garantendo, in tal modo, entrate tributarie miliardarie per lo Stato". "La sua posizione offende nel profondo tutte le donne, ma anche gli uomini, ridotti dal Consigliere a delle caricature sessocentriche", è il pensiero della consigliera regionale Alessandra Nardini, mentre per Barbara Orlandi della Cgil "Lo shock non è la proposta, come si è scritto, lo shock è che si sia potuto anche solo pensare, in sede di commissione regionale sviluppo economico, di promuovere esplicitamente la mercificazione e l'esibizione in termini d'investimento sulla prostituzione".

Rilanciare il turismo termale con le prostitute.