Disastro Fukushima, nessun colpevole per il Tribunale di Tokyo

Disastro Fukushima, nessun colpevole per il Tribunale di Tokyo

Non colpevoli. E' stata questa la decisione della Corte distrettuale di Tokyo riguardo a tre dirigenti del gestore dell'impianto di Fukushima, la Tokyo Electric Power (Tepco), accusati di negligenza per non avere adottato misure adeguate per prevenire il disastro nucleare avvenuto nel marzo 2011 nel nord est del Giappone, seguito alla scossa di magnitudo 9 e al successivo tsunami.

L'ex presidente della Tepco Tsunehisa Katsumata, oggi 79enne, l'ex vicepresidente Sakae Muto (69 anni) e Ichiro Takekuro (73 anni) erano gli unici imputati per il processo aperto in seguito all'incidente innescato dal grande tsunami presso la centrale di Fukushima. Da una recente indagine rilasciata da Greenpeace é emerso infatti che i livelli di radiazioni sia nelle zone di esclusione che nelle aree aperte, sono stati stimati da 5 a oltre 100 volte più alti del limite massimo raccomandato e rimarranno purtroppo tali ancora per decenni. un rischio concreto per tutti.

Tokyo, 19 settembre- Assolti i tre ex dirigenti di Tepco, la società elettrica che gestiva la centrale nucleare di Fukushima in Giappone. Se condannati, per quell'accusa, avrebbero rischiato circa cinque anni di carcere.

Il disastro di Fukushima è stato l'incidente nucleare più significativo dal disastro di Černobyl' del 26 aprile 1986 e il secondo disastro a cui è stata assegnata la classificazione INES di livello 7.