Dario Franceschini È Il Nuovo Ministro Dei Beni Culturali

Dario Franceschini È Il Nuovo Ministro Dei Beni Culturali

Franceschini, oltre ad essere probabilmente la figura del PD di maggior rilievo nel governo, è un ministro che potrà giovarsi di una solida esperienza pregressa, avendo già ricoperto la stessa carica sotto i governi Renzi e Gentiloni (2014-2018). Così il neo ministro ai Beni culturali con delega al Turismo uscendo da Palazzo Chigi al termine del primo Cdm del secondo esecutivo a guida Giuseppe Conte. Per Franceschini, anche un nuovo ruolo: sarà infatti Capodelegazione dei ministri del Partito Democratico, per favorire il dialogo con la corrispondente delegazione dei ministri del Movimento 5 Stelle, guidata da Luigi Di Maio, il quale, a sua volta, è andato al Ministero degli Esteri. Franceschini si è poi allontanato a piedi verso il ministero dei Beni culturali che si trova a pochi passi. Credo che in questo momento in cui, troppe volte si tenta e si è tentato di trasformare le paure delle persone in odio, sia importante, proprio come ministro della cultura, cominciare da qua, perché non si perda la memoria: "la memoria dell'antifascismo, del rispetto delle religioni, di chi ha il colore della pelle o una cultura diversa". Si tratta dei uno dei provvedimenti che gli è valso più apprezzamenti nei suoi anni al dicastero. "Al tempo stesso rinnovo la disponibilità della Provincia a lavorare in sinergia con gli altri attori istituzionali locali al fine di cooperare e trovare, tutti insieme, unità di intenti sul centro storico di Cosenza che necessita e merita interventi strutturali urgenti e una riqualificazione a 360 gradi che sia in grado di attrarre turismo, ricchezza e cultura", ha concluso Iacucci.

Ha affiancato l'attività politica a quella pubblicistica, firmando cinque romanzi per Bompiani e La Nave di Teseo.