Da Torino: 'Juventus parte forte, non capiamo Conte! Quando è stato squalificato...'

Da Torino: 'Juventus parte forte, non capiamo Conte! Quando è stato squalificato...'

Il tecnico dell'Inter ha trascorso la notte post pareggio contro lo Slavia Praga alla Pinetina, con l'obiettivo di comprendere le dinamiche tattiche che hanno incagliato l'undici scelto per esordire nella massima competizione europea, e soprattutto per evitare ulteriori problemi già a partire dalla stracittadina.

"Io l'ho vinta. Ho giocato quattro finali e ne ho perse tre, quindi conosco entrambe le sensazioni".

L'ex Juve traccia così un solco col passato e getta le basi per una stagione che sarà durissima anche davanti ai microfoni. "Ma è normale, perché parliamo della competizione più importante". "Chiaro il riferimento, secondo cui, per perdere lo scudetto la Juventus debba fare un disastro, evidentemente è più facile vincere nove volte di fila che una dopo otto anni di magra, fosse così ci sarebbe da ridere".

Consapevole della difficoltà del proprio girone, il primo obiettivo resta quello di dare tutto in ogni partita e rendere orgogliosi i tanti tifosi che ogni settimana sono pronti a sostenere la squadra. Conte è intrigato dal confronto con i catalani, a cui riserva un messaggio: "Sarà una sfida affascinante, di quelle che regalano motivazioni e che ti spingono a dare il massimo". Uno dei migliori d'Italia, senza dubbio (a maggior ragione nel 2019, con la qualifica di 'maestro' che non si nega a nessuno), che comunque fa bene a rimanere se stesso e a mettere in campo l'Inter con la sua testa.

Così arrabbiato Antonio Conte in questa sua prima avventura nerazzurra lo si era sentito solo in estate quando ancora il mercato nerazzurro latitava e il suo totem Lukaku era ancora molto lontano.