Conte all'incontro con Macron: basta propaganda anti-europea

Conte all'incontro con Macron: basta propaganda anti-europea

Il leader francese Emmanuel Macron è arrivato a Roma per una visita-lampo a pochi giorni dall'insediamento del nuovo governo giallorosso. Secondo quanto riferito ieri da fonti della presidenza di Parigi, l'incontro fra Macron e Conte è stato fortemente voluto dal capo dello Stato francese e dal premier italiano, "che volevano incontrarsi in tempi rapidi". Molti i temi sul tavolo per far fronte alla crisi diplomatica degli ultimi quattordici mesi e rilanciare subito la collaborazione sui tanti dossier aperti, dall'immigrazione alla Libia alle questioni economiche. "Sono storici i legami e i comuni valori che legano i nostri Paesi, sono alla base di un dialogo fondato sul rispetto e orientato alle soluzioni, come si conviene a due Paesi fondatori dell'Ue" ha detto Conte, pur riconoscendo che "possono anche emergere opinioni a volte non coincidenti". Ed ha anticipato che "i ministri degli Esteri francese e italiano si incontreranno tra qualche giorno ed amplieranno il dibattito ad altri colleghi europei, penso al collega di Malta, e ci sarà un vertice a Malta", con l'obiettivo di costruire "soluzioni di cooperazione europea davvero efficaci".

A metà giornata il premier italiano aveva ricevuto a Palazzo Chigi a Fayez al Serraj.

"Migranti? Voltare pagina, basta propaganda anti-europea". Sarraj resta il primo interlocutore di Roma, ma Conte ha messo l'accento anche sull'opportunità di una maggiore "responsabilità" di Tripoli nella gestione dei migranti: l'Italia è disponibile a fornire alla Guardia costiera libica più mezzi ma a patto che aumentino i controlli sui flussi "ab origine". Dopo il termine del colloquio, Conte e Macron hanno rilasciato le loro dichiarazioni dinanzi ai giornalisti.

Libia Francia e Italia affermano di lavorare allo stesso obiettivo: "La stabilizzazione della Libia". Inoltre il prossimo vertice bilaterale si potrebbe tenere in Italia.

"Se sono qui oggi, caro Giuseppe, è in primis per indicare chiaramente l'intenzione di lavorare insieme per il progetto europeo, lanciare un messaggio di amicizia forte e chiaro al popolo italiano dal popolo francese, l'amicizia franco italiana è indistruttibile, talvolta non siamo d'accordo può capitare che si litighi e non ci si capisca, ma ci si ritrova insieme sempre". A non convincere i più scettici sarebbe anche il commento di Macron sul "meccanismo europeo di redistribuzione dei migranti" di cui si parla di anni. Macron ha poi dimostrato apprezzamento per il lavoro di Mario Draghi: "Ha ragione, la politica monetaria ha fatto il massimo per evitare il peggio".