Coca Cola si compra Lurisia per 88 milioni

Coca Cola si compra Lurisia per 88 milioni

Il valore di Lurisia è stato concordato in 88 milioni di euro, soggetto ad un aggiustamento prezzo come da prassi di mercato.

"L'acquisizione di Lurisia completa l'attuale portfolio beverage di Coca-Cola Hbc in Italia ed è una aggiunta perfetta per la strategia 24/7 Total Beverage Strategy". "L'acquisizione è operata con il supporto di The Coca-Cola Company, in linea con simili operazioni precedenti".

Fondata nel 1940 in Roccaforte Mondovì, nel Nord-Ovest d'Italia, Acque Minerali è un produttore e distributore di acque e bibite premium con il brand Lurisia.

L'Acqua Lurisia, appena comprata dalla Coca Cola, sgorga della fonte Santa Barbara e dalla Fonte dei Pini in cima al Monte Pigna a 1416 mt. sul livello del mare. Nelle bibite, Lurisia offre bevande ispirate da autentiche ricette italiane con ingredienti italiani: Chinotto, Gazzosa, Aranciata, Aranciata Rossa, Aranciata Amara, Limonata e Tonica. Lurisia ha sostenuto l'attività di Slow Food a partire dal 2007, principalmente in veste di partner dei grandi eventi: Cheese, Slow Fish e Salone del Gusto. La fabbrica piemontese si aggiungerà ai quattro stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia già presenti in Campania, Abruzzo, Basilicata e Veneto, dove ha anche sede il più grande centro produttivo di Coca-Cola in Europa.

Il rilancio delle acque minerali monregalesi era iniziato nel 2004 con l'arrivo di Oscar Farinetti, che ha prima introdotto le iconiche bottiglie di vetro nel nascente circuito degli Eataly e ha poi ampliato il business producendo il chinotto con l'agrume del Savonese, la gazzosa con i limoni di Amalfi e l'aranciata del Gargano, oltre alle birre.

BRA Slow Food conclude, con l'edizione 2019 di Cheese al via nel fine settimana, la collaborazione con Lurisia, l'azienda di acque minerali di cui questa sera Coca Cola ha annunciato l'acquisizione. Una realtà globale, ma anche italiana, con piani di investimento nella capacità industriale che nel 2019 ammontano a quasi 45 milioni di euro. "Inoltre, supporta la direzione dell'azienda nell'aumentare l'offerta premium della sua gamma e proporre ai consumatori prodotti con una forte tradizione e ben radicate origini italiane", spiega una nota del colosso delle bibite.