Cinema: è morto il regista Alessandro Valori

Cinema: è morto il regista Alessandro Valori

Durante una cena, tenutasi in un noto ristorante di Recanati, il cineasta che si trovava in compagnia di alcuni amici e del produttore Iginio Straffi, patron della Rainbow S.p.A, è stato colpito da un infarto fulminante. Inutile il tentativo dei sanitari di rianimarlo. Dopo diversi anni in cui è stato lontano dalla regia, almeno per quanto riguarda i lungometraggi, ritorna nel 2016 con il suo "Come saltano i pesci". Valori aveva pensato di scommettere su un giovane molto popolare, Pietro Taricone, leader della prima edizione del Grande Fratello (prematuramente e tragicamente scomparso anche lui, nel 2010) e di farne un attore. Ha lavorato come assistente alla regia di noti registi: Lina Wertmüller, Sergio Corbucci, Paolo e Vittorio Taviani. Gli anni Novanta sono il periodo più florido per Alessandro Valori che inizia a collaborare per la realizzazione di cortometraggi, videoclip musicali, documentari.

Del 2008 il suo secondo film "Chi nasce tondo." con Valerio Mastandrea e Sandra Milo. Nel 1991 arriva la co-sceneggiatura "Le città di Giacomo Leopardi", film tv in quattro puntate per la Rai, mentre nel 2001 la regia del backstage di Marco Bellocchio "L'ora di religione" e, successivamente, l'aiuto alla regia di Sabina Guzzanti nel film "Bimba". Oltre ai fratelli Alfonso e Federico, lascia il figlio Blasco.

Il regista, originario di Macerata, ha dedicato la sua vita al cinema.