"Chiara Ferragni - Unposted", il film sulla vita dell'influencer arriva in Val Seriana

Chiara Ferragni - Unposted verrà proiettato solo per 3 giorni, ma è probabile che alla luce del successo ottenuto qualche esercente decida di prolungare la tenitura: il documentario ha sorpassato la cifra di 50mila spettatori per un incasso totale di 513.543 euro.

La partenza è prevista per domani: da lunedì tutta l'attenzione sarà per "Unposted", il documentario che racconta la sua vita, tra gli eventi più chiacchierati del 76esimo festival di Venezia, nelle sale italiane il 17, 18 e 19 settembre, che ancor prima di uscire nelle sale vale già 10 milioni di dollari. Una media copie che si è mantenuta sempre la più alta del box office oscillando tra i 1.300 euro del primo giorno e i 1.508 di ieri, ultimo giorno di programmazione.

Chiara Ferragni non riesce a crederci. Nell'era dei social network, in cui la popolarità conta più di qualunque altro valore, avere milioni di fan virtuali è un potere immenso, che stravolge ogni forma di comunicazione e porta ad avere successo attraverso una strada apparentemente facile, diffondendo l'illusione per cui basta fare dei post su Instagram per guadagnare e avere una vita da sogno. #Chiaraneverstop è un hashtag che ricorre nei suoi post e si addice perfettamente ai ritmi sempre più incalzanti che Chiara ha affrontato negli ultimi mesi. Il racconto segue le tappe del suo percorso, scandito dalle stagioni che si susseguono e dalla vita frenetica della fashion blogger più influente del mondo. In Chiara Ferragni Unposted viene fuori la verità - prosegue il settimanale- A pochi giorni dalla nascita di Leone, il figlio di Chiara e Fedez, il personal manager della Ferragni racconta di aver scoperto che Pozzoli stava vendendo alle spalle dell'ex compagna, il 45% della società. Queste sono solo alcune delle domande a cui il film intende dare una risposta.

In forma narrativa il documentario indaga e approfondisce il "fenomeno Ferragni" attraverso interviste a giornalisti, scrittori, sociologi, docenti di Harvard come l'avvento dei social network abbia trasformato radicalmente, oltre alle nostre vite personali, il mondo dei media e quello del business, influenzando anche le sfere della politica. Non esiste più nulla di irraggiungibile, grazie al web, ogni obiettivo sembra improvvisamente possibile e il vecchio modo di pensare appartiene a una realtà che sembra svanire giorno dopo giorno.