Chemio per un tumore inesistente, l'ex cantante Marisa Sacchetto vittima di malasanità

Chemio per un tumore inesistente, l'ex cantante Marisa Sacchetto vittima di malasanità

Così oggi è scattata la denuncia contro i medici che l'avrebbero costretta ad "un inutile e deleterio" ciclo di chemioterapia e radioterapia che le avrebbe provocato malesseri e uno stato di prostrazione fisica e psicologica. Il medico della signora Sacchetto, ritenendo che la prima diagnosi tumorale del 2015 fosse sbagliata, ha fatto analizzare i vetrini e sarebbe emerso che non c'era tumore.

Marisa Sacchetto, ex cantante sulla cresta dell'onda per poco meno di vent'anni, dal 1968 al 1985, con partecipazioni a Sanremo, Castrocaro, Canzonissima e Discoring, ha avviato una causa civile nei confronti dell'Usl di Padova e presentato una denuncia in Procura.

Un incubo durato due anni, da quando le è stato diagnosticato un tumore che scoperto essere inesistente dopo essersi sottoposta a sfiancanti cicli di chemioterapia.

I fatti sono emersi nel 2017, quando l'ex cantante aveva mostrato a un medico l'esito di una biopsia fatta all'ospedale di Piove di Sacco. A quel punto ha deciso di passare per le vie legali e cercare giustizia. L'azienda ospedaliera ha comunque espresso la sua solidarietà a Marisa Sacchetto e massima collaborazione con la giustizia.

La protagonista di quello che potrebbe rivelarsi un caso di malasanità (il condizionale è d' obbligo in attesa dell'esito delle indagini) è Marisa Sacchetto, oggi 67enne.

Al momento però non c'è alcun indagato. Repubblica riporta inoltre una nota rilasciata dall'Ulss 6 Euganea. "L'Ulss 6 esprime vicinanza umana alla signora Sacchetto e conferma la sua piena fiducia nell'attività degli inquirenti", conclude.