Bimba di 8 anni vittima del fuoco della Polizia, proteste in Brasile

Bimba di 8 anni vittima del fuoco della Polizia, proteste in Brasile

La sua morte ha scatenato una protesta nella favela che è diventata popolare in tutto il mondo, in quanto mette sotto accusa il governatore di Rio de Janeiro, Wilson Weitzel. Nella città carioca la vita nelle favelas non valeva molto già prima, ma ora con Bolsonaro c'è stata un'impennata nelle sparatorie perchè la polizia sembra avere una sorta di licenza di uccidere in cambio di una maggiore sicurezza nei quartieri bene. La polizia, racconta la famiglia della bambina, ha sparato contro un motociclista del quale era all'inseguimento. Uno di questi ha raggiunto alla schiena la bambina di otto anni, morta davanti agli occhi increduli e disperati della nonna.

Gli agenti a venerdì sera avrebbero sparato contro una moto e un proiettile di rimbalzo avrebbe colpito la bambina.

In pochi minuti centinaia di persone si sono riversate in strada per manifestare contro la polizia chiedendo maggiore sicurezza per i civili, le vere vittime dell'ondata di violenza che ha investito il Brasile nelle ultime settimane.

Come riporta il Jornal do Brasil, il funerale della piccola Ágatha Félix è stato accompagnato da una grande manifestazione, domenica, preceduta da un altrettanto grande protesta sabato 21 settembre.

Infatti, l'hashtag #ACulpaEDoWitzel, che mette nel mirino il governatore di Rio, è diventato trend topic su Twitter nei giorni scorsi, dopo la morte della bimba di 8 anni.

I protestanti sostengono che l'origine del preoccupante numero di decessi violenti nelle favelas sia la linea dura adottata dal governatore Wilson Witzel. Da parte delle autorità di Rio de Janeiro è stata annunciata l'apertura di un'indagine al fine di far luce sull'accaduto che ha creato un forte dissenso da parte dell'opinione pubblica. È responsabile dell'omicidio. Deve essere processato e sollevato immediatamente dall'incarico.