Armenia-Italia, queste le parole di Roberto Mancini Armenia Italia Mancini

Armenia-Italia, queste le parole di Roberto Mancini Armenia Italia Mancini

Alla vigilia della sfida con l'Armenia, valevole per le qualificazioni ad Euro 2020, il ct dell'Italia Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa. Armenia? Sono più avanti di noi dal punto di vista fisico. Non sono arrabbiato, avevo detto che sarebbe stata una gara difficile, quelle facili non esistono più - dice a caldo -. Noi ci vediamo dopo 4 mesi e sicuramente non saremo al massimo ma dobbiamo ripartire dall'impostazione offensiva della partita. La nazionale armena viene da una prestazione ottima in Grecia, ma comunque l'Italia ha sempre faticato qui. La nostra Nazionale, reduce da quattro vittorie consecutive, va a caccia dell'ennesimo successo per avvicinarsi alla prossima rassegna continentale e partirà con tutti i favori del pronostico anche se non si potrà sottovalutare un avversario ostico e rognoso soprattutto quando gioca di fronte al proprio pubblico. Poche le novità tra i convocati, prima chiamata per Luca Pellegrini, Acerbi è stato convocato al posto dell'infortunato Chiellini, in campo si potrebbe vedere Sensi, che ha ben figurato in questo scorcio di torneo.

Sembra, tra le righe, un messaggio per Balotelli: "Spero, prima di tutto per lui e visto che è tornato a casa, che possa essere un anno importante e di rilancio totale". Ha 29 anni ed è ancora nel pieno della carriera. "Gli infortuni più gravi ci dispiace perché perdiamo giocatori importanti per cinque, sei mesi". Un giocatore con le sue qualità non può disperdere totalmente quello che ha disperso negli ultimi anni.