Aifa ordina divieto d'uso di 516 antiacidi. Buscopan incluso. Il nuovo elenco

Aifa ordina divieto d'uso di 516 antiacidi. Buscopan incluso. Il nuovo elenco

Il motivo del ritiro dal mercato dei farmaci contenuti nel primo elenco è la presenza di un'impurezza denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA) appartenente alla classe delle nitrosammine, già rilevata nel 2018 in una classe di farmaci anti-ipertensivi (sartani). Provvedimenti analoghi sono stati presi o sono in corso di adozione negli altri Paesi dell'Unione Europea e in diversi paesi extraeuropei. L'Aifa sta lavorando insieme all'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e alle altre agenzie per valutare il grado di contaminazione nei prodotti e adottare misure correttive. L'elenco completo dei farmaci, sia quelli ritirati che quelli al momento vietati (ma anche un elenco di quelli ancoraautorizzati a oggi) è disponibile sul sito dell'Agenzia del Farmaco. La Ndma è classificata come sostanza probabilmente cancerogena per l'uomo dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulla base di studi condotti su animali. I medicinali a base di ranitidina sono utilizzati per ridurre la produzione di acido nello stomaco per bruciore, reflusso gastroesofageo e ulcera gastrica.

NDMA è una sostanza chimica organica che si genera come sottoprodotto di numerosi processi industriali.

Anche per chi lo utilizzasse come farmaco di automedicazione, l'invito è a rivolgersi al proprio medico o al farmacista per farsi consigliare un farmaco alternativo. Non sono attesi danni, quando ingerita in quantità molto basse. A diffondere la notizia, l'Agenzia Italiana per il farmaco sabato scorso con allegata una lunga lista di lotti ritirati dalle farmacie e che però possono essere finiti nel frattempo sul mercato.

A commentare il ritiro da parte di Aifa di medicinali a base di raniditina prodotti da un'azienda indiana per la presenza di possibili impurità cancerogene, è Pier Luigi Bartoletti, vice presidente dell'Ordine dei medici di Roma. La donna ha contattato Fanpage.it per segnalare l'accaduto, spiegando di aver chiesto di visionare la scatola contenente la soluzione iniettabile, essendo a conoscenza dell'avviso pubblicato il 20 settembre sul portale dell'Agenzia Italiana del Farmaco che ne vieta l'uso.

Si tratta di ben 195 lotti di farmaci con ranitidina ritirati mentre per oltre 500 medicinali contenenti sempre tale principio attivo è stato disposto il divieto d'uso a scopo preventivo.