A Montecitorio piazza gremita contro il governo Conte bis

A Montecitorio piazza gremita contro il governo Conte bis

"Non si tratta solo di fare accertamenti in tempi rapidi ma anche di mettere in esecuzione, ad esempio un credito, in tempi rapidi". Tutto vero. Ma i manifestanti di oggi non sembravano disposti ad accettare che a governare sarà il secondo partito in ordine di preferenze dopo le elezioni del 2018, il PD. Anche il dem Matteo Richetti non ha ancora sciolto le sue riserve: "Valuterò, domani intervengo in Aula" spiega. "Dal momento in cui abbiamo lanciato la manifestazione di lunedì a Roma è stato un continuo ricevere telefonate ed e-mail da parte di cittadini comuni che chiedevano di poter partecipare". L'ex ministro dell'Interno ha criticato i giornalisti che stanno parlando di pochi partecipanti alla manifestazione contro la nascita del governo Conte bis davanti Montecitorio. La Stampa ha tentato di evidenziare la presenza del leader di CasaPound, Simone Di Stefano, ma lo stesso giornale mainstream ha dovuto ammettere che si trattava di "alcune decine" di militanti. "Bisogna allargare, non si può dire di no a nessuno".

Di qualche minuto fa un video pubblicato dal leader di Fratelli d'Italia mostra un fiume di tricolori al grido: "Elezioni subito".

In piazza con il leader della Lega e quella di Fratelli d'Italia, anche Giovanni Toti. Al nome del premier, la piazza ha urlato più volte "buffone".

La temperatura del termometro della politica italiana è sicuramente alle stelle, il clima che si respira in questi giorni non è decisamente dei migliori. "Glieli lascio.", ha esordito Salvini rivolgendosi alla folla e mandandola in visibilio. "Noi siamo qui oggi e saremo qui fino a che questo governo non andrà a casa". Lo ha detto Elisabetta Gardini (FdI), intervenendo alla manifestazione di FdI contro il governo. Se possibile si cerca di non coinvolgerlo, negandogli quasi sempre il diritto di scegliere con il loro voto, così possono comandare senza intralci quelli che più di tutti del popolo se ne fottono, pensando che sia un po' scemotto e in fondo inutile: meglio affidare ogni scelta agli ottimati, quella ristretta cerchia di persone sempre di sinistra che sanno quale è il bene di tutti anche quando i poveretti non se ne rendono conto.

I circoli salentini di Fratelli d'Italia, inclusi i fittiani, sono andati nella Capitale per protestare contro "il governo delle poltrone".