Usa e Cina tornano a trattare, le Borse europee chiudono in rialzo

Restano in primo piano le tensioni sul commercio, la lo spiraglio aperto dal presidente americano Donald Trump ad una riapertura dei colloqui con Pechino ha rassicurato i mercati.

Tuttavia la palma di titolo del giorno spetta senza dubbia ad Enel (+2,67%) che polverizza nuovamente il proprio record storico concludendo la seduta sul massimo di giornata a quota 6,499 euro.

Chiude praticamente sulla parità Londra (-0,0%), bene Francoforte (+0,6%), bene Parigi (+0,7%), ma è il nostro Ftse Mib (+1,52%) a sovraperformare nettamente gli indici europei. In crescita lo spread Btp/Bund, arrivato a 200 punti base (variazione +1,20%, rendimento Btp 10 anni +1,33%, rendimento Bund 10 anni -0,67%) da 197 pb della chiusura precedente. Piazza Affari è sostenuta dalle banche con Fineco (+1,7%), Intesa (+1,6%), Ubi (+1,5%), Unicredit (+1,3%) e Mps (+1,2%).

Dopo una buona partenza Wall Street ora vede prevalere le vendite, tuttavia i ribassi sono al momento decisamente modesti.

Scivola Ferragamo, con uno svantaggio dell'1,31%.

Contrazione moderata per Moncler, che soffre un calo dello 0,70%.