US Open, Kyrgios contro l'ATP: "Associazione corrotta"

L'oceanico ha pubblicamente accusato il circuito internazionale di essere corrotto: "Condizionato dalla multa?" "Non ci perdo certo il sonno -aggiunge il 24enne australiano-. Ora chiarirò il mio commento ma non cambia il fatto che secondo me ci sono due pesi e due misure".

È stato lo sfogo del greco Stefanos Tsitsipas, numero 8 al mondo, uscito al debutto degli Us Open, a New York, contro il russo Andrej Rublev, 43esimo nel ranking Atp, 46 76 (75) 67 (97) 57. Mio padre cerca di incitarmi, ma penso che il coach del mio avversario faccia lo stesso. Non contento, ha scaraventato una bottiglietta d'acqua aperta a terra e finito la partita senza stringere la mano all'arbitro, gridandogli "sei una fottuta testa di c***" e sputando nella sua direzione. "Perché stiamo parlando di qualcosa del genere?"