Tumori, la dieta che potrebbe ridurne la crescita

Tumori, la dieta che potrebbe ridurne la crescita

Ora, una ricerca pubblicata sulla rivista Nature, rivela che riducendo l'apporto di una molecola nella dieta si potrebbe frenare la crescita tumorale e rendere più efficaci certe terapie contro il cancro, come la chemioterapia o la radioterapia. Il corpo non la auto produce e per questo deve assumerla attraverso l'alimentazione. Questo particolare tipo di molecola è infatti contenuto in cibi come il petto di pollo o di tacchino, i semi di sesamo, il grana, alcuni pesci come lo stoccafisso. Innanzitutto essi sono perfettamente a conoscenza di come la metionina giochi un ruolo importante nello svilupparsi di un tumore. A orientare gli studi degli esperti è stata la caratteristica che la metionina è un aminoacido in qualche modo coinvolto nei processi tumorali, anche se tali meccanismi non sono ancora chiari.

I risultati sono senza dubbio da rivelarsi positivi: infatti, a seguito dell'esperimento, risulta che questo tipo di dieta sia in grado di generare reazioni metaboliche uguali sia nei topi che negli uomini.

Una dieta antitumore scoperta dagli scienziati. Da qu l'ipotesi, che va tuttavia ancora da verificare, che questa opzione alimentare possa potenziare anche nell'uomo gli effetti delle terapie antitumorali.

In Italia aumentano le diagnosi di tumore: sono state 4.300 in più nel 2018 rispetto al 2017.