Sparatoria a Philadelphia, uccisi almeno quattro agenti di polizia

Sparatoria a Philadelphia, uccisi almeno quattro agenti di polizia

Gli agenti non sono in gravi condizioni e sono già stati dimessi dall'ospedale.

L'uomo armato che per oltre sette ore si era barricato in casa sparando agli agenti di polizia in una cittadina a nord di Filadelfia è stato arrestato: lo ha reso noto la polizia. Non si tratterebbe dunque né di terrorismo né di un episodio assimilabile alle recenti sparatorie di massa di El Paso e Dayton. L'isolato dove si trova l'abitazione in cui si è asserragliato l'uomo armato è completamente circondato dagli agenti, compresi quelli delle forze speciali.

Decine di agenti di polizia sono intervenuti sul luogo della sparatoria.

Due poliziotti che erano rimasti intrappolati dentro l'edificio nel tentativo di stanare l'uomo erano stati "evacuati" nel corso di un'operazione delle forze speciali. Ed è in quel momento che è cominciata la sparatoria. Il presidente americano Donald Trump ha fatto sapere che la Casa Bianca segue da vicino l'evolversi della situazione.

L'uomo ha ignorato per ore i tentativi delle forze dell'ordine di comunicare con lui.

"Non sappiamo se sia ferito".

Il sindaco di Philadelphia, Jim Kenney, e il governatore della Pennsylvania, Tom Wolf, hanno criticato la libertà di acquisto di armi e munizioni: hanno detto che è necessario un maggiore controllo nella vendita delle armi per evitare che finiscano in mano ai criminali.