Sondaggi, se si votasse oggi maggioranza al centrodestra

Sondaggi, se si votasse oggi maggioranza al centrodestra

Col senno di poi le cose appaiono sempre più chiare.

Matteo Salvini ha utilizzato parole di fuoco per definire il probabile nuovo governo Conte bis.

Al termine dell'incontro con Mattarella, Salvini ha dichiarato: "Siamo stati rapidi, precisi, diretti e onesti".

"E' la spartizione di posti e poltrone" ha spiegato Salvini in merito alla trattativa tra Pd e M5s. "Abbiamo l'impressione che ci sia un disegno che parte da lontano, che non parte dall'Italia, che ha un'idea di svendita di questo Paese a poteri che non sono in Italia". "Capiamo adesso il perché dei tanti no come quelli sull'Autonomia". Rimaniamo increduli che il taglio dei parlamentari sia sparito dall'orizzonte. Ma le indiscrezioni di palazzo portano con anche una bozza di calendario: a metà della prossima settimana il nuovo governo guidato (di nuovo) dall'avvocato di Volturara Appula presterà giuramento, per la seconda volta in 15 mesi.

La proposta su cui insistere e sulla quale spingere Sergio Mattarella resta comunque il voto, la soluzione più democratica e giusta che rispetti il volere degli italiani. "Ci vuole fegato a fare la rivoluzione con Prodi e Renzi". E pazienza se il maggior esponente della fronda leghista è un ex ministro dell'Interno che al Viminale non leggeva nemmeno i decreti che firmava.

Premesso ciò, le dichiarazioni di Conte davanti al Senato, tutte incentrate a rispondere non tanto ad una logica di rapporti politici quanto ad un risentimento personale nei confronti di Salvini, avrebbero potuto essere "comprensibili" se, dopo la plateale dichiarazione delle dimissioni da Presidente del Consiglio, l'avvocato Conte si fosse recato dal Presidente della Repubblica informandolo che sarebbe tornato a fare il professore universitario a Firenze auspicando un ritorno alle urne.

"L'attacco che la capogruppo del Movimento 5 Stelle Stella Sorgente, ha fatto a Salvini, delude per l'inanità dei contenuti, ma non stupisce". Se a gestire il dossier dell'intelligence saranno Conte e Guerini si può prevedere che lo sforzo sarà quello di continuare a cercare di preservare un ambito delicato come quello della sicurezza nazionale "salvandolo" dalle logiche più crude dello spoil system ovvero da un dibattito al di sopra delle righe.

Sono interessanti in tal senso le recenti intenzioni di voto rilevate da parte dell'istituto di ricerche Tecnè, con le variazioni rispetto alle elezioni europee. Prima o poi gli italiani dovranno tornare a votare e allora il conto verrà presentato.

Ma c'è ancora da capire cosa farà Matteo Salvini.