Sequestrata un'altra petroliera nel Golfo del Persico da parte delle forze iraniane

Sequestrata un'altra petroliera nel Golfo del Persico da parte delle forze iraniane

La petroliera trasportava 700mila litri di combustibile verso gli Stati Arabi del Golfo e l'operazione è stata descritta nell'ambito della lotta del traffico illecito nell'area. Il comandante ha aggiunto che i sette marinai a bordo sono stati arrestati.

Un'operazione a sorpresa quella dei pasdaran scattata alle 21.30 locali di mercoledì sera per sequestrare 700 mila litri di "petrolio iraniano di contrabbando" da una nave straniera. Ancora non si conosce il nome della nave.

In mezzo si sono inseriti falsi allarmi e falsi attentati mossi da paesi che lo scontro lo cercano davvero, per quanto spesso i fatti portino alla luce verità ben diverse.

Ed a luglio, l'Iran ha sequestrato anche la petroliera britannica Stena Impero, mentre navigava nello stretto di Hormuz, con l'accusa di aver speronato un peschereccio iraniano. A metà giugno, le Guardie rivoluzionarie erano anche state accusate di due attacchi contro altrettante petroliere nel golfo dell'Oman. La nave - di cui non è stato diffuso il nome né la nazionalità - è stata condotta nel porto di Bushehr e il carico messo a disposizione della Compagnia nazionale di distribuzione del petrolio.

"Intanto ieri il portavoce dell'Organizzazione per l'energia atomica iraniana (Aeoi), Behrouz Kamalvandi, ha dichiarato che l'Iran afferma farà darà il via alla terza fase di ridimensionamento dei suoi impegni nell'ambito dell'accordo sul nucleare del 2015 nel giro di un mese" se i firmatari europei continueranno a non rispettare i loro obblighi.