Salvini: "Open Arms tiene in ostaggio migranti per provocare"

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Alle 16 circa "E' iniziato il trasbordo dalla nave Open Arms alle motovedette di Guardia costiera e di Guardia di Finanza dei 27 minori non accompagnati dopo l'ok ottenuto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini". Sulla nave i naufraghi rimasti sono 107. Il presidente del Consiglio ha infatti inviato una lettera al vicepremier leghista per chiedere lo sbarco di alcune persone.

Il Tar del Lazio aveva annullato il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane, il tribunale dei minori di Palermo aveva parlato di possibile situazione assimilabile a un respingimento e, quindi, illegale.

Il caso Open Arms non trova ancora una soluzione.

Sono persone che hanno vissuto l'orrore dei campi di detenzione in Libia: torture, stupri, lavori forzati. Una volta acquisita saranno gli stessi uffici del Viminale a inviarla in procura, probabilmente nella giornata di lunedì.

Intanto il ministro Salvini è stato 'scaricato' dal premier Conte.

"Caro il mio giudice, lo stipendio te lo pagano gli italiani e devi difendere i confini italiani", ha dichiarato Salvini riferendosi alla decisione del Tar del Lazio di sospendere il divieto d'ingresso nelle acque territoriali italiane imposto alla nave Ong spagnola Open Arms. La decisione è stata assunta durante un vertice in Procura. Tra gli incartamenti che sono, adesso, al vaglio del procuratore aggiunto Salvatore Vella, anche la comunicazione con cui il centro di ricerca e soccorso di Roma scrive, chiedendo una risposta urgente, al ministero dell' Interno sostenendo che "non vi sono impedimenti di sorta" allo sbarco. Queste ong invece fanno solo battaglia politica, sulla pelle degli immigrati e contro il nostro Paese. "Vergogna. Io non mollo".

La Open Arms all'alba di stamattina 15 agosto, è arrivata a Lampedusa ed è ferma all'ancora a ridosso dell'isola, nella zona di Cala Francese, a poche Centinaia di metri dall'entrata del porto. I Carabinieri dello Sco sono stati anche al Viminale per acquisire documenti ma tutto è stato rimandato a lunedì.

"Se ci fosse un problema umanitario e ritenessimo necessario entrare nel porto - dice il Capo Missione Proactiva Open Arms, Riccardo Gatti - ci entreremmo: al momento siamo davvero in crisi, stiamo parlando con i servizi di emergenza per continuare a evacuare le persone per motivi psicologici, sfortunatamente ogni evacuazione, ogni leggero cambiamento crea un diverso equilibrio a bordo e diventa difficile da controllare". Il video dell'accaduto e' stato pubblicato su twitter da Oscar Camps, fondatore della Ong spagnola.