"Salvini ha la stessa mentalità del presidente Trump", dice Richard Gere

"Salvini ha la stessa mentalità del presidente Trump, infatti io lo chiamo baby Trump", osserva Gere in un'intervista a Valerio Cappelli, pubblicata oggi, lunedì 19 agosto, sul Corriere della Sera. "Usa la stessa ignoranza in senso radicale, fanno leva su paura e odio", conclude.

A stretto giro arriva la risposta, via twitter, di Matteo Salvini che scrive: "Fra malati e minorenni immaginari e buonisti milionari, io non mollo!" All'attore però non interessa scendere alle provocazioni di Salvini e ha risposto, illustrando il problema attuale: "Se il vostro ministro spendesse del tempo con quelle persone, ascoltasse le loro storie, i loro traumi familiari, cambierebbe la sua visione".

Tramite una diretta su Facebook, il vicepremier Matteo Salvini ha voluto fare un riassunto sulla situazione delle Ong che salvano i migranti. Lo rivela durante un'intervista concessa al Corriere della Sera dopo essere salito sulla Open Arms in segno di solidarietà con i migranti bloccati a bordo e per portare visibilità al caso.

"Ho ammirato il ministro della Difesa Elisabetta Trenta", spiega l'attore statunitense. Abbiamo avuto difficoltà a trovare un pescatore che ci portasse dove era il barcone, temevano rappresaglie politiche visto il clima ostile che si è creato.

"Vede la politica come un pretesto per aumentare il consenso". Non sono numeri, ma hanno volti, nomi, storie. Se poi l'Italia sia più tollerate degli Stati Uniti come afferma Salvini lui non saprebbe dirlo con esattezza, sa solo - invece - che tutto "il mondo ha gli stessi problemi" e che negli Usa ci sono "rifugiati da molti paesi dall'America centrale". Negli ultimi anni sono stato più volte in Sicilia dove c'è una stratificazione di culture. "Non è la fine delle nostre democrazie". Avrà una famiglia, figli, genitori. Quella parte di Italia dal cervello labile che "i leader politici stanno manipolando", "facendo emergere il lato oscuro del dramma del nostro tempo". "La vita - chiosa l'attore - può essere semplice, se sei onesto e parli con il cuore" e Obama "era stato bravo a tenere unite le comunità".

A una domanda su Carola Rackete, il capitano della Sea Watch che ha infranto la legge entrando in acque italiane, Richard Gere risponde: "Non conosco i dettagli di questa vicenda, ma se un essere umano si adopera per salvare delle vite umane, e non arreca danno, lo considero un eroe, un angelo".