Richard Gere e Chef Rubio a Lampedusa per Open arms

Richard Gere e Chef Rubio a Lampedusa per Open arms

"Abbiamo 160 motivi. 160 vite a bordo che hanno bisogno di sbarcare ora". Ho parlato con un gruppo di donne sulla nave: una nonna, con la figlia e i nipotini e la loro storia è orribile - ha detto Richard Gere -. "Non è la prima volta che vengo a Lampedusa (Ag), ho già visitato, anni fa, l'hotspot, e ho conosciuto le orribili storie dei rifugiati". L'attore, seppur incalzato dai cronisti, non si e' voluto pronunciare sulla situazione politica italiana, spiegando di non essere interessato alla politica, "il mio unico obiettivo - ha raccontato - e' aiutare le persone". Tutta questa situazione deve finire, ma ciò accadrà con l'impegno di ciascuno. "Abbiamo presentato un esposto alla Procura di Roma e a quella di Agrigento per verificare se tutto ciò non rappresenti una fattispecie di reato", ha annunciato Oscar Camps. "Ho deciso di venire in 10 minuti, ho raggiunto degli amici che stavano per mettersi in viaggio, volevamo dare una mano". Al termine di una trattativa tra Italia e Malta si è infatti stabilito che due dei tre malati, con gli accompagnatori per un totale di 8 persone, verranno trasferiti in elicottero a La Valletta mentre il terzo malato, un sospetto caso di Tbc, sarà portato a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera italiana. Richard Gere che mettesse a disposizione i suoi milioni e le sue ville risolveremo i problemi di qualche italiano e di qualche siciliano. Sembra che ci sia una generazione di politici che mette la propria energia nel dividere le persone. "È una cosa assurda". "Ma siamo tutti interdipendenti". "Poi la situazione è degenerata". Sono a bordo delle navi Open Arms e della Ocean Viking. Dei nove solo uno sbarcherà a Lampedusa. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il figlio di Gere, Homer James Jigme, 19 anni.

A darne notizia è la stessa Open arms che pubblica su Twitter le foto dell'attore intento ad aiutare i volontari.

Riccardo Gatti, presidente Open Arms Italia, durante la conferenza stampa nell'aeroporto di Lampedusa. La segnalazione del barcone con a bordo le 39 persone è arrivata da Alarm Phone. Sono a bordo delle navi Open Arms e della Ocean Viking. Sulla nave ci sono ora più di 160 migranti.

Sul divieto di sbarco imposto all'imbarcazione della ong, inoltre, si sono espressi numerosi volti noti.