Open Arms, la Procura indaga per sequestro di persona

Open Arms, la Procura indaga per sequestro di persona

Infatti il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio - che ha visitato le persone che sono state fatte sbarcare per ragioni mediche - ha dichiarato all'Ansa che "dei 13 naufraghi fatti sbarcare dalla Open Arms, solo uno aveva una otite, gli altri non avevano alcuna patologia come abbiamo accertato in banchina".

In merito al caso di Open Arms, la nave della ong spagnola ProActiva, la procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta (ancora a carico di ignoti) per sequestro di persona.

A presentare la richiesta, invece, è stata proprio la ong: gli avvocati chiedono di verificare sequestro di persona, violenza privata e abuso in atti d'ufficio. Lo attesta la relazione medica stilata da Alessandro Dibenedetto, psicologo di Emergency che ha visitato i passeggeri con maggior disagio psichico presenti a bordo della nave. Siamo davanti all'ennesima presa in giro della ong spagnola che per giorni ha girovagato nel Mediterraneo al solo scopo di raccogliere più persone possibili per portarle sempre e solo in Italia - aggiunge -. "Hanno già sopportato enormi sofferenze, non possiamo aggiungerne altre". "Dalla relazione dello staff del Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta risulta che a bordo ci sarebbero persone con diverse patologie, tra cui 20 casi di scabbia".

Inoltre i Giuristi democratici hanno presentato un esposto alla magistratura contestando la condotta del prefetto di Agrigento Dario Caputo in particolare per il "mancato rispetto dell'ordinanza del Tar del Lazio" sulla gestione dello sbarco dei migranti, chiedendo di valutare eventuali ipotesi di "violazioni commissive o omissive" di rilievo penale.

Via libera per l'ingresso di Open Arms nel porto di Lampedusa anche dalla Guardia Costiera.

Ieri sera altri 9 migranti - di cui 5 bisognosi di assistenza per problemi psicologici e 4 familiari - erano stati evacuati dalla nave.

Sbarcato - sempre con la formula dell'evacuazione medica - anche un libico "che ha delle pregresse ferite di arma da fuoco, che hanno bisogno di cure specialistiche".

Come aveva già ventilato il premier Giuseppe Conte arrivano dalla Commissione Ue la disponibilità di sei Paesi ad accogliere gli immigrati a bordo della Open Arms: Francia, Germania, Spagna, Lussemburgo, Portogallo e Romania. Resta però il divieto di sbarco: quest'ultimo infatti deve essere autorizzato dalla Prefettura di Agrigento, dunque in sostanza dal Viminale. A coordinarli è il procuratore aggiunto Salvatore Vella.

La possibilità di far scendere a terra gli "ostaggi" è stato conseguenza del sequestro della nave, atto istruttorio necessario per accertare i reati che vengono ipotizzati.