Open Arms, ci diano mezzi per lo sbarco - Ultima Ora

Open Arms, ci diano mezzi per lo sbarco - Ultima Ora

La situazione sulla nave è sicuramente molto tesa dopo il tentativo di alcuni migranti di allontanarsi a nuoto dalla stessa, ma al momento tutto resta praticamente congelato.

Esulta Salvini, che scrive su Facebook: "La Spagna apre i porti agli immigrati della Ong Open Arms". Incredibile e inaccettabile, organizzano crociere turistiche e decidono loro dove sbarcare? "Basta con questi tira e molla con Paesi Ue che puntualmente fanno finta di non vedere e non sentire e lasciano sola l'Italia a gestire il fenomeno migratorio che, invece, riguarda tutta l'Europa". Ipotesi che la Open Arms sarebbe disposta ad accettare se i 107 migranti fossero trasbordati e affrontassero la traversata su un'altra nave "adatta per raggiungere il porto spagnolo in breve tempo e compatibile con la situazione attuale". "L'Andalusia è terra favorevole e accogliente e, inoltre, ha dignià'". "Sono stata tre anni in Libia, un anno e 4 mesi in prigione e un anno e sei mesi chiusa in un magazzino - ha raccontato una donna etiope all'agenzia Ansa -".

Intanto, hanno trascorso la loro prima notte sulla terraferma nell'hotspot di Lampedusa, dopo 16 giorni vissuti sul ponte della Open Arms, i 27 ragazzi fatti sbarcare ieri in quanto minori non accompagnati. "Finalmente libera, voglio andare a Roma per proseguire gli studi", ha affermato. "La Spagna stava lavorando a questo, in colloqui con Malta, però hanno deciso di andare in Italia", dopo la sentenza del Tar che ha permesso l'ingresso nelle acque italiane, ma non "chiariva se" i migranti potevano "essere sbarcati". Adesso, dopo giorni di attesa potrebbe essere subentrata l'emergenza. "I medici di bordo - dicono - stanno monitorando attentamente un paziente, le cui condizioni sono peggiorate rapidamente ieri mattina. Stanno cercando di tenerlo il più stabile possibile nella clinica a bordo ma è solo una soluzione a breve termine".

Il vice segretario generale della politica territoriale del Partito popolare spagnolo, Antonio González Terol, ha chiesto al premier ad interim Pedro Sanchez di fornire "spiegazioni" sulla sua decisione di accogliere la nave Open Arms e gli ha chiesto se "d'ora in poi saranno accolte tutte le 'Open Arms' che arriveranno sulle coste spagnole". Si andrà, insomma, ad un nuovo "muro contro muro".