Notizia - ITALIA - Overdose day. Il fentanyl a Roma non è ancora arrivato

Notizia - ITALIA - Overdose day. Il fentanyl a Roma non è ancora arrivato

L'oppiode che ha ucciso lo chef di Cipriani Dolci fa più morti degli incidenti stradali negli Stati Uniti. Si tratta del Fentanyl, un'oppioide dichiarato da Trump un'emergenza nazionale e che ad oggi in Italia non è ancora facilmente riconoscibile.

Attenzione ragazzi, gli oppioidi sintetici come il Fentanyl e i due sottotipi (uno usato correntemente come antidolorifico, l'altro presente nel mercato illegale ma non nella farmacopea ufficiale), sono droghe potentissime e pericolose.

A spiegarlo è Simona Pichini, prima ricercatrice all'Istituto Superiore di Sanità ed esperta di nuove droghe, che ha poi continuato: "La dose letale è di pochi microgrammi: un granello". Sono rarissimi i suoi sequestri, ma il problema non è che da noi non c'è, ma che identificare queste sostanze per i laboratori è complicatissimo.

Le autorità italiane sono al lavoro per evitare che la situazione possa dilagare. Diverso è il caso della sostanza utilizzata come droga dalla quale si possono ottenere circa 50 derivati (il più pericoloso è il carfentanil che ha un effetto analgesico pari a 10mila volte quello della morfina). Inoltre va sottolineato che ottenere un campione di Fentanyl (comunemente chiamato "standard") richiede autorizzazioni e ditte specializzate che lo inviino dall'estero. Ci si mette anche un anno prima di riuscire ad averli. Anche se il sospetto è che, essendo meno caro dell'eroina, venga usato per tagliarlo o spacciato per questa. Sembrava una morte per overdose, ma nel corpo non c'era traccia di eroina.

Di per sé, per avere i risultati dei testi ci vogliono dalle 2 alle 3 settimane.

Secondo un rapporto della Commissione USA-Cina risalente a febbraio 2017 Pechino è il principale fornitore di Fentanyl in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti ma anche in Canada e in Messico. "Tra queste, per ora, anche i derivati del fentanyl", ha concluso Gatti.