Napoli, Manolas: "Farò di tutto per ripagare il calore dei tifosi"

Per me è un paradiso. Mi sono ispirato a mio zio per diventare calciatore: Steilos Manolas, è stato per vent'anno il miglior difensore greco con la maglia dell'AEK Atene: mi è stato sempre vicino e mi ha aiutato. Sarò sempre grato a lui per quello che ha fatto per me. "Ha scelto di vivere qui sognando la tranquillità che magari Napoli non poteva dargli, spero che le persone capiscano quando è il momento giusto per fermarlo e per chiedere una foto o un autografo e quando è meglio lasciarlo da solo".

FAMIGLIA - "Ho un grandissimo rapporto con mia madre, mio padre e mio fratello, con mia moglie, mio zio. A inizio carriera avevo accanto mio padre, mia madre e mio zio, che mi hanno aiutato a fare le scelte giuste". Sto via spesso e appena ne ho la possibilità mi dedico a loro. "Guardo tanto calcio, mi piace il calcio, e gioco a ping pong di tanto in tanto con un amico".

NAPOLI - "Quando mi ha chiamato il Napoli, l'ho detto a tutti perché sono un uomo aperto".

Il greco ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a Napoli. La decisione però l'ho presa io. Informo la mia famiglia, mia moglie, i miei parenti ma la decisione è mia, la carriera è mia.

TIFOSI - "Il primo impatto coi tifosi, quando sono entrato in campo, ho visto che tutti quelli che erano in tribuna si sono alzati in piedi, hanno urlato il mio nome e li ringrazio per questa cosa e gli prometto che farò di tutto per ripagare la loro accoglienza".