Morte Nadia Toffa, don Patriciello: "Era piena di coraggio ed empatia"

Morte Nadia Toffa, don Patriciello:

Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare a essere quelli di sempre.

"Fiorire d'inverno", nel periodo più difficile dell'anno. Le conduttrice televisiva era da tempo malata di cancro e aveva raccontato la sua battaglia contro la malattia sui social, in tv e con un libro. Due mesi dopo tornò dietro il bancone delle Iene e raccontò ai colleghi e al pubblico di avere il cancro: "Non lo sapeva nessuno". La giornalista televisiva bresciana, deceduta stanotte a 40 anni compiuti a giugno, per registrare il servizio andato in onda su Italia Uno si recò nel Vicentino, anche alla Miteni a Trissino, incontrando i rappresentanti di associazioni ambientaliste, agricoltori e cittadini anche vicentini preoccupati. Ho pensato tanto a questo momento. Da inviata, nel 2016, aveva affrontato in prima persona il problema della contaminazione dell'acqua da Pfas, contribuendo a scoperchiare una pentola (tutt'ora) bollente sull'inquinamento delle falde. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. "Qualche angelo me l'ha mandata". "Il destino, il karma, la sorte, la 'sfiga' ha deciso di colpire proprio te, la nostra Toffa, la più tosta di tutti". Non ha mollato fino all'ultimo giorno. Una foto, sorridente come sempre, in cui abbraccia il suo cagnolino, Totò: "Io e Totò unite contro l'afa". Vi abbraccio con tutta la forza che ho per gli splendidi messaggi che mi state scrivendo. Ancora oggi si attende, invano, l'arrivo di un messaggio da parte di Nadia Toffa, un messaggio di speranza. Poi dal 1 luglio un lungo silenzio, che aveva già fatto preoccupare i fan.