È morta Nadia Toffa

È morta Nadia Toffa

"Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta.il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente 'Il male incurabile' e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio".

"Vi bacio tutti tutti!", è il 1° luglio quando Nadia Toffa lascia sulle sue pagine social un post che sarebbe diventato l'ultimo saluto ai suoi fan.

"Durante la sua carriera la Toffa, che aveva da poco compiuto 40 anni, si occupò anche di scrivere la prefazione del libro "Cambiare il Paese per non dover cambiare Paese", il libro scritto da Gianluca Daluiso, ex studente dell'Isiss 'Gobetti - De Gasperi' di Morciano di Romagna". È stato un colpo di fulmine con te, Toffa.

L'incubo di Nadia Toffa era tornato a ottobre 2018.

"Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il ba****do", - dicevi - che magari si spaventa un po' se lo guardi fisso negli occhi. Sul web, però, sono certi: tornerà a settembre più forte di prima.

Poi la conclusione, struggente, e un addio pieno di amarezza, ma anche di amore, per quello che Nadia è riuscita a insegnare alle Iene e a tutti i telespettatori che l'hanno amata: "Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre.

Ciao Nadia". E' il tweet con il quale si annuncia la morte della conduttrice. Prima nelle vesti di inviata e dal 2016 anche di conduttrice.

"Molte persone come me e molto probabilmente pure Nadia vogliono vivere la propria battaglia da soli, ma questo non vuol dire che Nadia se ne frega di noi".

Nadia Toffa è morta: da mesi e anni di dure lotte contro la malattia, purtroppo, non ce l'ha fatta.

A novembre 2017, pochi giorni prima del malore e del ricovero che portò alla luce la malattia, si era attirata le ire del mondo scientifico per un servizio - secondo gli esperti privo di ogni fondamento - sulla pericolosità di un esperimento condotto nel cuore del massiccio del Gran Sasso. Era un personaggio televisivo amatissimo dai colleghi e dal pubblico.