Mimmo Lucano, appello a Mattarella perché possa vedere il padre malato

Mimmo Lucano, appello a Mattarella perché possa vedere il padre malato

Dalla parte di Mimmo Lucano si è schierato il segretario del Pd Nicola Zingaretti, che ha condiviso su Twitter la foto dell'ex sindaco di Riace insieme al padre Roberto e un messaggio: "Caro Mimmo, ti sono vicino e mi unisco alla mobilitazione del Comitato Undici Giugno per garantirti quello che per me è un diritto umano, fare visita a tuo padre in fin di vita".

Lucano è stato sindaco di Riace, in provincia di Reggio Calabria, per tre mandati consecutivi. Non si può negare al figlio di stare accanto al proprio padre che sta consumando gli ultimi giorni.

La vicenda giudiziaria di Mimmo Lucano è sfaccettata e complessa, figlia di una stagione politica culminata nell'inchiesta della procura di Locri e nel processo in cui è attualmente imputato con le accuse di associazione a delinquere, truffa, abuso d'ufficio, frode in pubbliche forniture, falso e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

L'ultima visita di Lucano nel paese di cui è stato simbolo risale al 26 maggio scorso, giorno in cui all'ex sindaco era stato eccezionalmente permesso di recarsi al seggio per votare alle elezioni comunali, poi vinte da una lista civica vicina alla Lega.

"Tenere Mimmo Lucano lontano da sua padre, nel momento del distacco, è un provvedimento che rischia seriamente di minare alla radice ogni fondamento di giustizia e per tale ragione- conclude Puccio - siamo convinti che presto la magistratura competente provvederà a rimuovere l'obbligo di dimora per Lucano e consentirgli, così come a qualunque altra persona, di salutare per l'ultima volta il genitore". Il Comitato sottolinea come a "marzo 2019, a seguito del ricorso presentato dagli avvocati difensori di Lucano, si è pronunciata la Suprema Corte di Cassazione che, in buona sostanza, ha ritenuto insussistenti le ragioni che hanno portato all'applicazione della misura restrittiva della libertà personale".