Migranti: a Taormina un graffito per Carola Rackete

Migranti: a Taormina un graffito per Carola Rackete

E così il graffito comparso a Taormina è stato rovinato con una bomboletta spray da un esponente del Carroccio.

Si tratta di un graffito che ritraeva la giovane capitana con in braccio un bambino africano con addosso un giubbetto di salvataggio, dal titolo "Santa Carola protettrice dei rifugiati", a opera di Tvboy, l'artista che tempo fa aveva già illustrato il famoso bacio tra Di Maio e Salvini. E se Matteo Salvini dedicava l'approvazione del decreto sicurezza bis alla Vergine Maria che lui crede essere nata il 5 agosto (la Chiesa Cattolica prevede che la natività di Maria si celebri l'8 settembre), dall'isola di Taormina lo street artist ritrae con l'aureola da santa la capitana della Sea Watch Carola Rackete.

Si presume che l'atto vandalico sia stato commesso da qualche attivista della Lega e successivamente rivendicato da Giuseppe Perdichizzi, avvocato siciliano ed esponente regionale del partito, il quale ha anche pubblicato una foto e un aggiornamento di stato su Facebook dopo la deturpazione, entrambi rimossi dopo la polemica.

In proposito, i responsabili regionali della Lega hanno preso le distanze dal gesto.

Inizialmente sul murale era stato affisso un volantino, poi strappato da qualcuno, con su scritto: "Noi stiamo COL (con, ndr) lo Stato italiano e la Guardia di finanza, gli assassini in galera".

Il commissario provinciale della Lega a Messina Matteo Francilia ha commentato l'azione definendo Perdichizzi "un simpatizzante della Lega che non è legittimato ad agire in questo modo a nome del partito".