▷ Le capitali italiane del tempo libero, secondo Il Sole 24 Ore

▷ Le capitali italiane del tempo libero, secondo Il Sole 24 Ore

La capacità di vivere appieno il proprio tempo, sfruttando una serie di possibilità legate sia al territorio che all'offerta culturale, mette Rimini al primo posto di una graduatoria che vede sul podio anche Firenze e Venezia.

La provincia di Messina va forte nel tempo libero. Nella top ten Trieste (4°) e Milano (5° posto) tra le grandi citta'. Seguono Roma (14), Torino (22 posto), Bologna (25 posto), Napoli (43 posto); Palermo (78 posto).

Male invece per densità turistica (65º), per spesa pro capite per tutti gli spettacoli (67º), per ristoranti e bar (68º), per numero di agriturismi (74º), per concerti (83º), per eventi sportivi (94º) e 98º per spettacoli cinematografici ogni 1.000 abitanti.

"In merito alle classifiche riportate da 'Il Sole 24 Ore' sugli 'indici del tempo libero', è da precisare che i dati riguardano l'intera provincia e non solo i vari comuni capoluoghi citati". Sul podio si trovano Rimini, Firenze e Venezia, mentre maglia nera della classifica e' Enna, capitale con la minore offerta per il tempo libero, seguita da Isernia e Agrigento.

Guardando ai singoli indicatori, dalla classifica emerge che Savona e La Spezia registrano la maggiore incidenza di ristoranti e bar ogni 100mila abitanti, mentre Massa Carrara è in cima alla classifica per incidenza di librerie. Ascoli Piceno, Gorizia e Pescara sono sul podio per numero di proiezioni cinematografiche ogni mille abitanti, ma la spesa pro capite in cinema e teatro risulta piu' elevata a Verona e a Milano dove indubbiamente ci sono eventi capaci di attirare un pubblico piu' ampio e proveniente da fuori provincia. "Come si evince dalle note informative, infatti, il punteggio relativo ai 107 capoluoghi di provincia di riferimento è il risultato della media dei punteggi ottenuti dai vari territori". Nei primi prevale un'offerta culturale con ritmi, quantita' e qualita' frenetici e capaci di raccoglie la sfida dell'accelerazione.