Jeff Bezos Vende Quote di Amazon: Destinazione Luna o Lungimirante Mossa Finanziaria?

Jeff Bezos Vende Quote di Amazon: Destinazione Luna o Lungimirante Mossa Finanziaria?

Jeff Bezos, il creatore di Amazon, è da sempre un personaggio eclettico e molto stravagante, ma al contempo un imprenditore di successo assoluto, di grande intelligenza e lungimiranza. Secondo gli ultimi documenti depositati alla Securities and exchange commission (Sec), Bezos ha venduto in due tranche, giovedì e venerdì scorsi, un totale di oltre 530.000 azioni di Amazon a un prezzo di circa 1.850 dollari per share, incassando circa 990 milioni di dollari.

Una mossa finanziaria pensata ed ideata proiettando il trend ribassista delle azioni a causa della tensione commerciale tra USA e Cina ed una possibile escalation tra Stati Uniti ed Iran che porti anche ad un potenziale conflitto.

Solo Bezos e Buffett erano già in rosso anche prima del tracollo della viglia, con il patron di Amazon che da inizio anno ha perso circa 14,7 miliardi di dollari e Buffett, con il suo braccio finanziario Berkishire Hathaway oltre 5 miliardi.

Sulla destinazione della liquidità ricavata dalla vendita delle azioni però non c'è in effetti alcuna certezza: l'ipotesi più suggestiva e presa in considerazione dagli osservatori è che Bezos intenda reinvestire tutto nella corsa alla Luna (dove il numero uno di Amazon ha recentemente affermato di voler stabilire delle vere e proprie basi), ma i proventi potrebbero essere parzialmente destinati a un altro progetto ugualmente nobile: il Day One Fund, l'iniziativa a sfondo benefico avviata sul finire del 2018 per aiutare senzatetto, scuole e famiglie in difficoltà economiche.

Bezos è uomo di passioni ed un avanguardista: a cinque anni rimase affascinato dallo sbarco sulla Luna da parte degli astronauti americani e quel desiderio non si è mai sopito, così come in altri fanciulli poi cresciuti e vincolati alle posizioni societarie dimenticandosi dei sogni passati.

Bezos può, invece, dare seguito a questa sua fantasia di gioventù e dal 2009 ha fondato il progetto Blue Origin che non è solo un vezzo, ma ha diverse possibilità di divenire un business con i fiocchi. Partito con un focus sul lancio di razzi, l'azienda ora pianifica i primi voli di turismo spaziale a breve.