Il Senato ha votato la fiducia al dl sicurezza bis

Il Senato ha votato la fiducia al dl sicurezza bis

Dalla maggioranza, prima i senatori della Lega e poi quelli dei Cinque Stelle hanno risposto a loro volta con applausi di scherno rivolti ai parlamentari del Pd che hanno indossato delle magliette bianche con l'immagine di un uomo gettato in un cestino della spazzatura e la scritta: "Non sprechiamo l'umanità".

Mentre hanno decisamente aiutato il governo i due voti dei due esponenti Maie, Movimento associativo italiani all'estero, che come sempre hanno votato con la maggioranza.

Il governo rischia stasera sul decreto sicurezza bis?

Lunedì sera il Senato ha approvato con 160 voti favorevoli, 57 contrari e 21 astenuti il cosiddetto "decreto sicurezza bis", su cui il governo aveva posto la questione di fiducia e che è ora diventato legge. "Il governo sta trasformando il Parlamento in un'aula sorda e grigia, in quel bivacco di manipoli evocato in un periodo di cui alcuni, anche qui dentro, provano nostalgia", attacca l'ex presidente del Senato. "Noi siamo qui, fino all'ultimo, perché non possiamo accettare una legge umanamente ingiusta e anche giuridicamente incostituzionale", sottolineano gli organizzatori.

Scrive in una nota il segretario del PD Nicola Zingaretti: "Il decreto Salvini è passato, l'Italia è più insicura". Grazie agli schiavi 5 stelle la situazione nelle città e nei quartieri rimarrà la stessa, anzi peggiorerà. Ma il leader leghista, che ringrazia anche la "beata vergine Maria", non depone le armi: sposta lo scontro sul terreno della Tav e della mozione M5s per il no che sarà votata mercoledì. Avevamo chiesto il contratto per i lavoratori delle forze dell'ordine, presidi nei quartieri a rischio, rilancio e risorse dei patti della sicurezza con i sindaci, investimenti per il recupero delle periferie. E il senatore di Liberi e Uguali, Francesco Laforgia nel corso del sit-in di protesta contro il dl Sicurezza bis davanti a Palazzo Madama ha dichiarato: "Una pagina vergognosa per il Parlamento che lascerà a lungo i segni nella civiltà giuridica di questo Paese".

"Il Decreto Sicurezza, più poteri alle Forze dell'Ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è legge". Ma in Aula risultava assente anche la senatrice pentastellata Bogo Deledda, che ha però problemi di salute.

Maxi multe per le Ong: la sanzione va da 150 mila euro fino a un milione per il comandante della nave "in caso di violazione del divieto di ingresso, transito o sosta in acque territoriali italiane". Sono previste aggravanti "qualora i reati siano commessi nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico".

Fondi contro il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 500mila euro per il 2019, un milione di euro per il 2020 e un milione e mezzo per il 2021 per il contrasto al reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e per operazioni di polizia sotto copertura.