Il Parma ribalta Samp e risultato (1-2)

Il Parma ribalta Samp e risultato (1-2)

Parma e Sampdoria si sono sfidate a poco più di dieci giorni dal reciproco debutto in campionato.

È il caso della Samp e della poca scelta a disposizione di Eusebio Di Francesco, visto che Caprari, Ekdal e Gabbiadini sono rimasti a curarsi a Bogliasco, Verre è andato in prestito al Verona, Sala e Capezzi stanno "svuotando gli armadietti", Andersen e Praet hanno impinguato il conto economico, andando a giocare altrove... ma soprattutto mancano le ali, indispensabili per esaltare il gioco del neo mister.

SAMPDORIA (4-3-3): Audero (dal 43' s.t. Falcone); Bereszynski (dal 30' s.t. Depaoli), Murillo (dal 30' s.t. Chabot), Colley (dal 30' s.t. Ferrari), Murru (dal 30' s.t. Augello); Linetty (dal 23' s.t. Barreto), Vieira (dal 43' s.t. Pompetti), Jankto (dal 30' s.t. Thorsby) Ramírez (dal 43' s.t. D'Amico), Quagliarella (dal 31' s.t. Bonazzoli), Maroni (dal 25' s.t. Bahlouli). La risposta del Parma non si fa attendere ed è affidata a Gervinho che conquista un rigore realizzato in due tempi da Inglese. A disposizione Alastra, Machin, Siligardi e Ceravolo. La Samp sfiora il raddoppio al 21′, imbeccata di Vieira per Quagliarella: diagonale che si spegne sul fondo. Sul capovolgimento Gervinho accelera e Colley lo stende nell'area blucerchiata.

Azione magistrale del Parma su chiusura di primo tempo: Kulusevski vola via e serve Laurini che pesca Inglese in area: conclusione perfetta, respinta di Audero anche.

Parte bene, la Samp, che sblocca il risultato (al 6°, con Ramírez), con un 'piattone' a giro, col suo magico sinistro, sfruttando un buon inserimento di Linetty, il migliore in campo, assieme al tutto fare Vieira.

Quindi, da oggi, "le scuse stanno a zero"...